27 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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Monitoraggio della qualità dell’aria di Sora: Maurizio D’Andria (VERDI) scrive all’Assessore D’Orazio

Assessore ben tornata. Come lei sa, ArpaLazio Frosinone ha svolto un secondo monitoraggio della qualità dell’aria, posizionando la propria centralina di rilevamento nello stesso punto di piazza Santa Restituta. La cosa è molto apprezzabile, tenere sotto controllo la qualità dell’aria di Sora è molto importante per la salute dei cittadini.

Il monitoraggio dello scorso febbraio evidenziò dati allarmati, soprattutto per le nano polveri PM2,5 e PM10 oltre soglia di salubrità pubblica rispettivamente 13 giorni su 14 per le PM2,5 e 6 su 14 per le PM10, monitoraggio che si effettuò in condizioni atmosferiche di nevicata eccezionale. Devo però ricordare che il report redatto da ArpaLazio lasciava alquanto a desiderare per i pochi dati commentati. Non si indicavano le soglie di rispetto per il particolato fine. I dati atmosferici, come le altre tabelle mostravano particolare “scarsità” di illustrazione tanto da renderli leggibili sono dagli addetti ai lavori, mentre la popolazione esige di essere ben informata. La direzione dei venti e il fall out delle polveri non erano evidenziati. Nemmeno ci fu spiegato come mai nel raggio di 500 metri dalla Cartiera del Sole, anziché neve cadde acqua.

Ai signori di Arpalazio Frosinone chiediamo questa piccola appendice di commento su quel fenomeno atmosferico. Ci auguriamo adesso che in questo secondo monitoraggio, i tecnici di ArpaLazio Frosinone, visto che hanno appena terminato il prelievo dei dati, siano meno avari di commenti, che possano magari anche inquadrarne le risultanze in un contesto di riferimento almeno regionale, con confronto di Leggi in vigore. Ci attendiamo che tutti i dati siano giustificati secondo scienza e coscienza. I tecnici devono fare i tecnici e i politici non devono interferire. L’azienda, meno che niente. Non possiamo più dubitare dell’imparzialità tecnica di ArpaLazio ne che debordino dai loro doveri istituzionali, di essere cioè le “sentinelle di allerta” per la protezione della salute umana e dell’ambiente. Ci aspettiamo che il report integrale così commentato venga poi pubblicato dall’Assessore D’Orazio celermente sul sito del Comune di Sora come per il precedente.

La popolazione di Sora, e dei comuni limitrofi vuole sapere cosa sta respirando. Dopo una buona lettura, ne potremo riparlare. Grazie.

Maurizio D’Andria – VERDI SORA

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