5 settembre 2011 redazione@sora24.it
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Movimento 5 Stelle: incontro sul Turismo del PSI

Abbiamo trovato interessante l’iniziativa del PSI relativa a turismo e castello. Troppa carne al fuoco pero’ in un tempo piuttosto ristretto e le nostre aspettative erano dunque limitate, ma era importante iniziare il confronto. Una forte vocazione turistica puo’ essere indotta come fatto in altri comuni: Sora ed il circondario hanno molto da offrire. Servono pero’ studi di mercato, per  costruire l’identikit dei visitatori, ed identificare le modalita’ di promozione, per poi produrre opzioni da valutare e che conducano infine all’incentivazione e ricerca del capitale. E poi serviranno scelte politiche. L’amministrazione rimane aperta e disponibile ma – mentre ha una idea ben chiara sul castello – non ha dimostrato una forte determinazione e convinzione ad investire nel turismo. Quindi si pone in attesa di proposte mentre avverte sulla difficoltà di far convergere i sindaci dei vicini paesi su iniziative inter-comunali. Alcune delle idee trapelate da Paesano e Schietroma sembrano interessanti e vanno approfondite: il MoVimento e’ disponibile a sviluppare piani, idee, studi ed opzioni e si augura che la partecipazione attiva si allarghi a tutte le forze politiche, senza preconcetti di parte.

Il turismo non solo va affrontato con un approccio imprenditoriale, ma richiede anche e soprattutto un cambiamento di mentalità. I sorani devono sviluppare una cultura della ricettività che, come paese isolato ed in mezzo ai monti, non hanno avuto modo di sviluppare sino ad ora. Un indirizzo e scelte politiche a livello provinciale sarebbero auspicabili ma non aspettiamocele: Sora deve muoversi da sola e riguadagnare, con la propria iniziativa, quel potere negoziale verso i comuni vicini necessario a tessere una solida offerta turistica e culturale, in un territorio che sia percepito come unico ed integrato.

Senza imprenditorialita’, convergenza propositiva e scelte politiche l’attività si ridurrà a rendere il castello maggiormente visibile. Due gruppi sono emersi con riguardo alla strada di accesso e alle modalita’ di conservazione del castello. Per la strada alcune soluzioni  sono invasive come l’ascensore inclinato e il tunnel di 50 metri a 600 metri di altezza, assolutamente da rigettare. Occorre invece completare la strada degli anni ’50 e che e’ ben visibile e non pone rischio alcuno alla complessa antica rete di fortificazione. Se si destinera’ il castello a stato di rudere non illudiamoci, esso scomparira’. Meglio dargli una destinazione urbanistica che permetta di ottenere finanziamenti ed aumentare la possibilita’ che rimanga in piedi, anche se cio’ dovesse significare stravolgerne alcuni aspetti. La domanda chiave a cui rispondere e’: “vogliono i Sorani recuperare il castello e renderlo fruibile ad un alto numero di persone, inclusi visitatori e turisti?”. La risposta del MoVimento e’ positiva e le modalita’ andranno discusse.

Comunicato stampa del Movimento 5 Stelle

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