25 gennaio 2014 redazione@sora24.it
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Movimento CI SIAMO: “Invece delle canoe, il Comune organizzi gite a Subiaco…”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del Movimento CI SIAMO, a firma di Roberto Iacovissi.

«Noi di Ci Siamo non sappiamo ancora se è più grave la mancanza di progetti e di idee di questa Giunta Tersigni o i danni che combina quando, a fronte di nessuno studio, realizza opere sconclusionate che fanno solo rivoltare lo stomaco.

Ne abbiamo parlato, ma ne parliamo ancora, della faccenda delle canoe sul nostro fiume Liri, perché oltre a non vedere nessun beneficio ora sappiamo che sarà costruita una diga all’altezza del ponte lamellare nella zona a ridosso di San Rocco, e la costruzione rende ancora più insopportabile un progetto campato in aria.

Il Sindaco Tersigni ci fa sapere che conta sulla navigabilità del Liri come attrattiva a beneficio dei turisti e dei commercianti.  Siamo veramente alla frutta e si tranquillizzino i commercianti che hanno definitivamente cessato la loro attività: non si perdono niente!

Cosa dobbiamo credere alle quattro parole con cui un sindaco pretende di creare le premesse per un turismo che vede solo lui?  Secondo Tersigni TUTTI verranno a Sora, saliranno sulle canoe e su un percorso che più piatto e monotono non si può andranno su e giù sulle “acque limpide e cristalline” del Liri, per poi scendere e andare in bicicletta dove niente lo permette, a cominciare dal rude manto stradale del centro cittadino, che scoraggia persino i più temerari delle due ruote, e alla fine correre nei negozi presi letteralmente d’assalto.

Questi passaggi non ce li siamo inventati noi, ma è l’unico discorso progettuale sul turismo del Sindaco Tersigni apparso su un giornale locale.

Secondo noi di Ci Siamo invece si apre una nuova prospettiva agonistica da inserire nel programma delle prossime Olimpiadi nella disciplina del TRIATHLON SORANO, che vede le prove di canoa-bicicletta-corsa sempreché si sopravviva alla prima…

E’ ovvio che si parla di sopravvivenza, perché il fiume Liri e soprattutto nel percorso cittadino non invita ad una bella e rilassante pagaiata, dove l’eventualità di rigirarsi con la faccia nell’acqua è un vero pericolo e degno di un passaggio al pronto soccorso nell’immediato dopo.

Chi volesse veramente capire meglio le caratteristiche positive di un progetto (vero) delle canoe si faccia un giro a Subiaco, dove con la stessa tipologia di finanziamento regionale sono stati realizzati ad aprile del 2012 percorsi di canoa e rafting sfruttando le discese dell’Aniene, un fiume che specialmente in quel tratto è decisamente più cristallino del Liri, e che nella sua conformazione non piatta offre stimoli d’interesse nettamente superiori.

Ma a Subiaco non si è dovuto ricorrere a stravolgere il letto di un fiume, come invece si farà a Sora con la diga, e con rammarico notiamo l’assenza di ambientalisti, che si definiscono tali solo per opportunismo.

Ma se per le canoe il discorso è tuttora vivo, questo non vale per le biciclette con il progetto “BICINCITTA’” promosso della Giunta Casinelli e letteralmente MORTO con Tersigni e la D’Orazio. Chi si ricorderebbe del BIKE SHARING se non fosse per lo “scheletro” della postazione rimasta alla Stazione di Sora e per il canone annuo di 1.634 euro che i fessi sorani pagano a uffa per il Servizio Hosting Web e GPRS ad una ditta di Orbassano come da det. 316 del 16/12/2013?

Progetto MORTO, come sarà MORTO quello delle canoe tra qualche tempo, superata la normale curiosità iniziale, solo che ci resterà la schifezza della diga come lo scheletro del Servizio di Biciclette Pubbliche gestito come peggio non si poteva…

Tutto questo perché, a fronte di questi progetti peraltro costosi (ricordiamo per le canoe oltre i 400.000 euro regionali i 100.000 euro dalla casse sorane,  in un momento in cui stiamo per ricevere delle vere e proprie stangate di tasse comunali come IMU e soprattutto TARES), non abbiamo un briciolo di progetto più ampio e più aggregante sul Turismo, perché i limiti di questa Giunta li conosciamo ed è umiliante per un assessore alla cultura e al turismo presentare un progetto come “OPTIMAE SORA… DOMUS… PARATUR”, scopiazzato senza nessun criterio da una tesina di una ragazza, servito solo a prendere un finanziamento regionale di 10.000 euro + altri 1.500 del Comune e rigirato nelle quasi totalità nelle casse della RSO di Cirelli per 25 pannelli espositivi.

No, Signor Sindaco, Lei continua a vendere fumo, il Turismo è tutta un’altra cosa, si faccia un giro a Subiaco anche Lei… e lasci perdere il fiume Liri perché a noi piace così come è…»

Press  Release del Movimento Ci Siamo a cura di Roberto Iacovissi  (speaker Ci Siamo)

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