15 gennaio 2014 redazione@sora24.it
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Movimento CI SIAMO: “L’operaio comunale è la migliore risorsa contro la crisi…”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del Movimento CI SIAMO.

«Perché siamo arrivati al punto di temere la sorte per 48 operai in forza al Comune di Sora? Non hanno forse questi lo stesso diritto di chi lavora in un Ospedale, o la stessa valenza della rinuncia ad un Tribunale?

La verità è che queste 48 persone, per qualcuno, rappresentano l’ultimo vagone di un ipotetico treno che fa camminare la macchina comunale di Sora, così ultimo, così indifeso, così snaturato che staccarlo da tutto il resto potrebbe far sembrare la soluzione estrema e necessaria di una locomotiva che arranca a livello economico… ma non è così!

Sembrerebbe facile prendere le difese di quarantotto operai, che rappresentano a Sora altrettante famiglie, che oggi sono con stipendi a rischio e ancor più sull’orlo di un precipizio, ma noi del Movimento Ci Siamo non ci limitiamo a contestare per il mantenimento del posto di lavoro, noi VOGLIAMO DI PIU’, perché noi chiediamo il rispetto per questi lavoratori, noi non li consideriamo pedoni di una scacchiera, dove sono i primi ad essere mangiati, ma per noi sono risorse importantissime e le più vitali per una politica di risparmio, da tutti invocata e da questa Giunta mai messa in pratica.

La crisi economica c’è e si vede, vanno sicuramente proposti tagli e ancor di più evitati sforzi non necessari, ma richiamare progetti campati nel fumo dei soldi bruciati inutilmente è fin d’obbligo, dove canoe, luci al castello e campi sintetici sono il verso della medaglia di questo Sindaco che non si pone limiti economici, ma allo stesso tempo NON DIFENDE la sua famiglia comunale, i suoi operai che a prescindere da tutto vanno sempre sostenuti fino all’ultimo uomo.

L’errore più grave è discutere del posto di lavoro senza prima ingrandire il discorso e capire bene il tipo di lavoro, le mansioni, le particolari attitudini, le potenzialità che questi operai hanno nel Comune di Sora.

Se non poniamo l’accento sulla qualità del lavoro, sul singolo individuo necessario e tutti indispensabili per far andare avanti in modo autonomo l’apparato comunale senza dove ricorrere ad interventi esterni chiamando ditte che allungano i tempi e fanno diminuire le risorse economiche, ci potremmo ridurre, erroneamente, a pensare all’inutilità di un numero così grande, ma sarebbe un errore gravissimo.
Un errore gravissimo che giorno dopo giorno viene alimentato da questa Giunta e in particolare dal consigliere alle manutenzioni Valter Tersigni: come non ricordare l’episodio dei tabelloni elettorali tolti dagli operai della Ditta Ciardi di Castelliri (pare gratuitamente) quando invece competeva a quelli comunali perché pagati per metterli e per levarli? Oggi capiamo il perché, in questi sotterfugi per sminuire e depotenziare i compiti di questo personale, oggi capiamo perché non si adeguano con indumenti ed attrezzature gli operai del Comune, forse in un’ottica risolutiva finale…e a questo punto drastica.

Come non ricordare i tanti interventi sulla città che nella loro semplicità non potevano non essere prerogativa degli operai stessi, come i 3 mesi pagati alla Rso di Cirelli (ditta individuale) con 8.400 euro netti (con tanto di bando, det. 35 del 31-5-13) per appiccicare manifesti, ” in mancanza di mezzi, attrezzature e personale” da det.17 del 5-4-13; fino ad arrivare alla determina 1095 del 10/12/13 in cui si raggiustano marciapiedi per 4.000 euro per un lavoro di non grande entità e di cui ci si è rivolti ancora ad una ditta esterna, ancora alla ditta Ciardi di Castelliri (ma in quale via sorana sono stati fatti? visto che non è menzionata via, piazza, quartiere…!), e questi sono solo un paio di esempi di chi non vuole responsabilizzare, potenziare e valorizzare gli operai intesi come linfa vitale del Comune di Sora. Verrebbe da chiederci che fine deve fare una macchina elevatrice pagata 78.000 euro che spesso non viene utilizzata per mancanza di personale idoneo, verrebbe da chiederci perché continuare nelle delibere e nelle determine ad umiliare con “una mancanza di maestranze” ben 48 persone che non sono certo inferiori a nessun altro operaio…

Con la det. 75 del 22-3-13 abbiamo letto che “l’Amministrazione Comunale nell’ambito della pianificazione dei servizi sta perseguendo l’obiettivo del risparmio” e ci chiediamo COME se per ogni piccolo lavoro ricorriamo alle ditte esterne ora che ancora ci sono gli operai, figuriamoci quando, e Dio non voglia, verranno mandati a casa… Gli operai comunali sono l’unica risorsa per battere questa crisi economica, è ora che la Giunta Tersigni cominci a rendersene conto, ma nello stesso tempo si invita la stessa ad essere chiara su cosa vuol farne di queste persone che nel passato hanno sempre rappresentato la forza lavoro del Comune di Sora, e non ci si rifugi dietro “pignolerie” che andavano contestate come per quelle altre cui questa amministrazione si è sempre opposta.

All’insulsa manovra per toglierli di mezzo noi di Ci Siamo, consapevoli di quanto sia importante l’operaio comunale del Comune di Sora, rispondiamo con fermezza “QUANTO CI COSTEREBBE PRIVARCENE ??!!?”…»

Roberto Iacovissi (speaker del Movimento Ci Siamo)

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