8 novembre 2013 redazione@sora24.it
LETTO 852 VOLTE

Movimento CI SIAMO: “Tersigni rinuncia alla diaria… e alla decenza!”

“Ci Siamo sempre chiesti che sapore ha quella goccia che fa traboccare il vaso, nel caso del Sindaco Tersigni, ospite nella serata di mercoledi scorso a Teleuniverso, ha il sapore dell’ipocrisia… Per l’ennesima volta, da alcuni mesi a questa parte, tira in ballo la sua “volontà” di rinunciare alla diaria come sindaco, e tutti intorno a dire “ma quanto è bravo”, e ancora “è un esempio per tutti”, e già lo immaginiamo nella prossima domenica portarsi dietro fotografi e cineoperatori che lo immortalano di fronte la Chiesa di Santa Restituta mentre elemosina un paio di oboli alla poveretta accovacciata e le accarezza la testa.

Come non pensare alla “grandezza” di questo politico, muto fino alla noia per tante cose, e viceversa chiacchierone e dispensatore di opere pie personali, con le mani allargate verso chi spera che gli perdoni 3 anni di vuoto cosmico… Ma 3 anni di bassa e sterile politica varranno “il suo buon cuore”? Noi di Ci Siamo non riusciamo proprio a vederlo nel libro di De Amicis e forse perché non è tutto oro quel che Tersigni Ernesto vorrebbe far luccicare.

Tersigni Ernesto come sindaco ha una diaria annuale lorda di poco inferiore ai 40.000 euro, però SICCOME è anche un dipendente statale e NON AVENDO CHIESTO L’ASPETTATIVA questa cifra viene dimezzata. Quindi, Tersigni quando ci sollazza che rinuncia a questi soldi ci dovrebbe perlomeno dire che a Lui rimane lo stipendio da Dirigente Asl nella misura di 43.310,93 euro per stipendio tabellare, 9.869,60 per retribuzione parte fissa, 3.158,35 per parte variabile, altri 1.066,10 pag. 2012, e 30.284,61 come altro emolumento retributivo, per un totale di EURO 87.689,59.

La parte interessante sono quei 30.284,61 in più sullo stipendio base che dovrebbe rappresentare quell’attività cosiddetta “intramoenia” per prestazioni erogate al di fuori del normale orario di lavoro dai medici di un ospedale, i quali utilizzano le strutture statali a fronte del pagamento da parte del paziente di una tariffa. Su questa parte di retribuzione andrebbero dette tante cose, e forse andrebbero a cozzare con “sani principi di moralità e un buon cuore” ma anche di Spending Review per un’Italia con tanti problemi economici e che si fa scrupolo per gli spiccioli alle persone in difficoltà per poi essere di manica larga con dirigenti e medici di livelli superiori. Ma le leggi sono queste e vanno rispettate (a malincuore), come va anche rispettata la legge 83 e il Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267 che VIETA il cumulo degli emolumenti per chi ha più cariche dello Stato.

In pratica il Sig. Tersigni Ernesto ha 2 opzioni: o rinunciare alla diaria come sindaco o rinunciare alla retribuzione come Dirigente Asl, e secondo voi a quale rinuncia? Ecco dove il sindaco Tersigni poteva “cambiare” la storia di un’ipocrisia galoppante. Avrebbe potuto scegliere la diaria da Sindaco rinunciando a quella dall’Asl facendo risparmiare a noi contribuenti quasi 50.000 euro: questo sì che sa di esempio per tutti, questo sì che avrebbe fatto dire a tutti “ma quanto è bravo questo sindaco”… Magari avrebbe avuto anche le lodi di un ASL di Frosinone ridotta al collasso, che solo nel 2011 ha avuto un buco di 40 mln di euro. Tersigni Ernesto si sarebbe potuto vantare per essere retribuito per qualcosa che in questo momento fa, anziché essere esposto alle repliche della sua ipocrisia da quattro soldi che lo portano a scusarsi di aver percepito negli anni addietro l’indennità di assessore provinciale con la retribuzione Asl e di avere Assessori nella propria Giunta che di rinunciare alla diaria comunale non ci pensano proprio.

Però noi di Ci Siamo abbiamo una terza via per il Sindaco Tersigni Ernesto: rinunci alla diaria come Dirigente Asl perché, anche se la legge glielo permette, lì non fa niente, ma rinunci anche alla diaria come sindaco, perché anche qui l’evidenza di non fare niente è troppo forte…”

Roberto Iacovissi e Giuliano Fantauzzi – Movimento CI SIAMO

Commenti

wpDiscuz
Menu