27 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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No Monti day, la marcia su Roma e il fantasma di Mussolini (di Sacha Sirolli)

Leggevo stamani, a Sora, nel Bar La Posta mentre sorseggiavo un buon caffè, un articolo su Il Messaggero di oggi. Il pezzo era commemorativo del 90esimo anniversario della Marcia su Roma, avvenuta il 28 ottobre del 1922.  Mi ha incuriosito leggere che, all’epoca, in Italia, c’era un governo debole, capeggiato da Facta. Che gli italiani non avevano più fiducia nella politica e nelle figure istituzionali del tempo. Novantanni dopo sembra non sia cambiato molto. Anche oggi la fiducia del popolo nella classe dirigente rasenta lo zero. Colpa degli scandali, della crisi. Ma un simile scenario di sfiducia ed instabilità sociale portò all’ascesa di Mussolini culminata nella grande manifestazione rivoluzionaria organizzata dal Partito Nazionale Fascista, la marcia su Roma, il cui successo ebbe come conseguenza l’ascesa al potere del partito stesso in Italia ed il dissolvimento definitivo dello Stato liberale, già precedentemente in crisi.

Non ci vuole molto a fare un parallelismo con la caduta di Berlusconi e la fine della seconda repubblica in crisi irreversibile. Tuttavia nel puzzle manca la figura di un uomo forte, spregiudicato e cinico. Difficile immaginare gli uomini nuovi Grillo o Renzi nei panni del Duce. All’orizzonte ci sarà un nuovo Mussolini? O il popolo italiano continuerà ad avere fiducia nella democrazia, forse memore del ventennio fascista? Oggi intanto a Roma si celebra la protesta contro il governo Monti. Dalla Sapienza inizierà il corteo del No Monti Day. A mio avviso l’antipolitica, la crisi economica e dell’Europa, che spingono l’Italia verso il triste destino di Grecia e Spagna, possano diventare l’anticamera per un terremoto istituzionale, una rivoluzione epocale in Italia. Staremo a vedere. La rabbia è tanta, in piazza c’è il malcontento degli studenti preoccupati dal futuro, degli inoccupati e pensionati terrorizzati dal presente perchè non arrivano a fine mese. Poi c’è chi lavora ma non viene pagato. La gente è gonfia. Sarà abbastanza per fare la rivoluzione o rimarrà semplice (ed innocuo) malcontento? Staremo a vedere…

Il direttore responsabile di Sora24-SACHA SIROLLI 

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