18 marzo 2014 redazione@sora24.it
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“Non è vero che a Sora non si può fare niente. A Sora si usa fare ciò che non serve” (di Davide Capobianco)

Un’altra settimana di lamentele da parte dei cittadini sorani e ancora ZERO “mosse” dall’Amministrazione. E’ sempre bene ricordarlo. Il clima, però, inizia a farsi sempre più caldo. Più passa il tempo e più i “custodi” del palazzo comunale fanno errori. Con ciò che sto per dire voglio porre anche fine al dilemma: “A Sora non si può fare mai niente?”. La risposta è che non è così.

A Sora si usa fare solo ciò che non serve, almeno in quel determinato momento storico. Partiamo dalla situazione più importante della settimana, la raccolta firme per l’ospedale. Con l’imminente Spending-review il nostro nosocomio, probabilmente, chiuderà i battenti. Però, è stato giusto pensare di salvare il Giudice di Pace con urgenza e pensare casomai in futuro al nostro ospedale. Ci tengo anche a narrare la battuta divertente del Sig. Iula sul fatto che domenica fosse una bella giornata e che probabilmente la gente avesse preferito il mare piuttosto che andare a firmare la petizione. Io ho ricordato al Sig. Iula che difendere l’ospedale sarebbe compito di chi è stato eletto dal popolo e non dal popolo stesso e che, quindi, questa raccolta firme non era altro che l’ennesima conferma del loro disastro.

Altro oggetto di discussione della settimana è stato il marciapiedi-parcheggio di Viale Regina Elena, e qui ho sentito i ragionamenti più assurdi. Partiamo dal presupposto che siamo in allarme inquinamento, quindi dare priorità a parcheggi piuttosto che a piste ciclabili è un ragionamento che fila. Infatti solo noi siamo convinti di poter combattere l’inquinamento senza diminuire le autovetture che inquinano, insomma è come se volessimo continuare a guardare dopo esserci cavati gli occhi da soli. E voglio evitare anche di parlare di quelle mamme che preferiscono far evitare il raffreddore al proprio figlio piuttosto che fargli evitare un tumore praticamente assicurato. Per capire l’intelligenza dell’Amministrazione potete vedere in questa foto (vedi immagine di seguito) il progetto che è stato approvato. E bene sì, ci stanno dando il contentino della pista ciclabile. Peccato solo che abbiano platealmente ammesso che l’hanno fatta a “mestiere”, per non essere volgari.

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Hanno avuto la brillantissima idea di mettere la pista ciclabile dal lato del fiume invece che da quello della strada. Così, tra poco, non potremo più sederci sul muraglione o fermarci a parlare lì vicino o semplicemente fermarci a guardare il nostro fiume durante le gare di Canoa! Un argomento che tratterò prossimamente.

Un altro esempio banale di cose che si fanno male a Sora è il Bocciodromo, appena ricoperto e già in via di estinzione e, quindi, di demolizione. E noi paghiamo! Volevo ricordare al Sig. Sindaco che cambiare il nome al partito senza cambiare gli “attori” non fa cambiare il risultato, e si sta vedendo. A questo punto, visti gli innumerevoli fallimenti e lo scandaloso spreco di risorse pubbliche, chiedo al Sig. Sindaco, alla sua Giunta, ai consiglieri di minoranza e al Sig. Iula un dibattito pubblico presso l’Auditorium “Vittorio De Sica” per parlare dei seguenti temi:

  • ospedale di Sora;
  • inquinamento;
  • Piste ciclabili;
  • Liri navigabile;
  • situazione strade;
  • nuove pensiline.

Il dibattito sarebbe il venerdì 11 Aprile alle ore 15:00. Quasi un mese di preavviso per prepararsi sui temi e per avere anche una conferma da parte Vostra in tempo utile. Grazie.

Davide Capobianco

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