20 luglio 2013 redazione@sora24.it
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Nubifragio Mercoledì 18: tensione Comune vs Acea Ato5 fognature. Intanto Sora conta i danni

Non si placano le polemiche dopo il nubifragio che Mercoledì scorso ha sommerso d’acqua Sora. Il violento temporale abbattutosi sulla città volsca ha provocato ingenti danni in abitazioni e negozi, nonché abbondanti allagamenti in molte strade del centro e della periferia. Elettrodomestici da buttare nelle case, merce irrimediabilmente danneggiata nelle attività commerciali, un disastro.

A tutto ciò va aggiunta la rabbia dei cittadini per gli allagamenti nelle strade. Secondo il sindaco Tersigni, intervistato da Luciano Nicolò su La Provincia Quotidiano, il gestore idrico avrebbe evidenti responsabilità nella gestione dell’emergenza. “Le forti precipitazioni – dichiara il primo cittadino – persistendo, hanno creato diversi problemi di allagamento. Individuata la causa del disagio, risolto in passato attraverso l’apertura delle paratie, di norma chiuse, situate nella zona dell’Agnone Maggiore e di via Romana Selva, si è proceduto a contattare la responsabile Acea Ato5 fognature. L’indisponibilità di quest’ultima nell’immediato ha comportato, ancora una volta, l’intervento degli operai comunali che, con non poche difficoltà, hanno provveduto all’apertura delle saracinesche Persiste, invece, il disagio presso il piazzale antistante lo stadio Tomei il cui livello è inferiore rispetto a quello stradale”.

Proprio nella zona dello stadio sorano il problema allagamenti sembra impossibile da risolvere. Il piazzale antistante l’impianto sportivo si trova difatti ad un livello inferiore rispetto a quello stradale. Qui le pompe di drenaggio, spiega Nicolò nel suo articolo, non sarebbero entrate in funzione perché l’acqua avrebbe sommerso i dispositivi di avvio collocati probabilmente troppo in basso.

Tornando alla contestazione del Comune nei confronti del gestore del servizio idrico, la questione potrebbe addirittura arrivare in Tribunale. “«Di sicuro – dichiara Tersigni – le difficoltà sarebbero state di minor entità se l’Acea avesse provveduto ad horas ad attuare le misure d’emergenza. Nonostante i forti disagi causati dai passati temporali e malgrado gli incontri avuti con i responsabili Acea Ato5 fognature, con cui si sono concordate le linee di intervento necessarie, l’azienda non ha risposto in maniera adeguata e l’amministrazione comunale probabilmente adirà per le vie legali.”

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