23 maggio 2012 redazione@sora24.it
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Oggi alle 17.00 Augusto Vinciguerra illustrerà in una conferenza stampa i dettagli della missione umanitaria svolta in Uganda

Augusto Vinciguerra illustrerà oggi alle ore 17.00 presso la sala consiliare del Comune di Sora, in una conferenza stampa i dettagli della missione umanitaria svolta in Uganda assieme ai suoi collaboratori nel primo semestre dell’anno. Di seguito pubblichiamo un documento informativo sull’argomento redatto dal professionista sorano ed inviato all’attenzione delle redazioni:

La nostra “mission”

Migliorare l’operativa sanitaria di Strutture ospedaliere e Dipartimenti sanitari territoriali affinché, attraverso una continua e specifica formazione, migliorino la risposta assistenziale verso le persone che  afferiscono a queste strutture.

Area geografica d’azione

Da circa tre anni operiamo in Uganda, in due zone, presso la Diocesi di Lugazi (Distretto di Lugazi) e l’Ospedale di Luweero (Distretto di Kasana-Luweero) con interventi mirati principalmente all’assistenza sanitaria in zone rurali dove l’assistenza è supportata in gran parte solo da strutture private dislocate a notevoli distanze fra loro e collegate solo attraverso strade sterrate e spesso non percorribili, sia per problemi metereologi che di sicurezza interna. Va considerato che ogni prestazione sanitaria in qualsiasi luogo effettuata è a totale carico del paziente che deve farsi carico anche del trasporto dalla propria residenza alle strutture sanitarie e questo costo è sempre superiore al 40% dell’intero impegno finanziario per l’evento malattia, da cui si comprende come spesso le persone non utilizzano le strutture sanitarie per il costo non sostenibile che devono affrontare con immaginabili ricadute in termini di mortalità e/o morbilità della malattia stessa.

Attività svolte

Il gruppo dei sanitari sorani costituitosi circa tre anni fa, con un iniziale supporto di una ONG locale (Family of Africa), si è in seguito reso autonomo per la specificità del ruolo che voleva intraprendere, cioè quello di una azione specificatamente di supporto sanitario. Tale attività si è concentrata per esigenze logistiche presso i due distretti prima indicati, dove ci siamo relazionato da subito con il Vescovo Mons. Ssekamanya (Diocesi di Lugazi) e la Direttrice dell’Ospedale di Luweero Suor Ernestina Akulu. Attraverso una serie di contatti bilaterali si sono stabiliti dei percorsi di collaborazione che prevedono interventi diversificati per le due zone.

A) Diocesi di Lugazi

Ci è stata richiesto un intervento di assistenza sociale per la realizzazione, nella Scuola Primaria di Kibubbu (Uganda Martyrs’ Primary School), dei Servizi Igienici (*). Inoltre, vista la disponibilità operativa di un gruppo di volontari pontino c’è la speranza che possa essere realizzata anche la cucina sempre annessa alla scuola. Dopo un sopralluogo presso il Dispensario rurale di Kasawo Health Clinic si è reso necessario la fornitura di un Serbatoio x l’acqua –attualmente fornita da uno di circa 220lt- che è stato acquistato con successiva messa in opera delle canalizzazioni (**).

Costo dei progetti:
(*)    Euro 1800
(**)  Euro 1500.

Totale  Euro 3300.

N.B. consegnati al Segretario del Vescovo padre Antonio. Per il prossimo anno l’attività sarà dedicata alla riqualificazione del Dispensario di Kasawo a cui verranno fornite le indispensabili attrezzature sanitarie per le attività dello stesso.

B) Ospedale di Luweero
Con gli accordi già intercorsi nelle scorse missioni e il contatto con la dirigenza dell’ospedale, il gruppo dei sanitari si era impegnato alla realizzazione di una serie di progetti che avrebbero riguardato la tutela della salute materno-infantile, inoltre considerato la presenza di un folto numero di personale sanitario e tecnico-logistico che opera nell’ambito dello stesso ospedale consideriamo prioritario affiancare un servizio di formazione dello stesso personale. Attraverso contatti con una struttura di Salesiani si permetterà a tre operatori di  completare la formazione in campo idraulico, carpenteristico e delle costruzioni in legno. Inoltre una infermiera effettuerà un corso base di farmacologia per una corretta gestione della farmacia interna., questo in accordo con l’Università di Gulu nel nord del paese. Questi interventi formativi avranno un badget di circa 1000 euro. Siamo tuttora in attesa di sapere le persone fisiche che sosterranno questi corsi a discrezione unilaterale della direzione dell’Ospedale. Considerato la notevole incidenza nel territorio di malaria  si è deciso di intervenire nella prevenzione di questa attraverso la fornitura di Tende medicalizzate alle donne gravide che partorivano nell’ospedale di Luweero. Per tale azione sono stati impegnati e consegnati alla Direttrice dell’Ospedale già 6000 Euro. Ciò considerato anche perchè nell’ultimo periodo tale presidio sanitario normalmente dato gratuitamente da organizzazioni non governative o dallo stato centrale non venivano più erogate. Tale progetto si inserisce in un contesto più generale sostenuto dall’UNICEF che ne ha fatto un prioritario obiettivo di salute pubblica dei paesi a basso reddito.
Il garantire una gravidanza ed un parto sicuri con il successivo controllo della crescita nel primo anno di vita dei bambini restano e saranno  il nostro principale obiettivo in questi tre anni di azione comune con l’Ospedale di Luwero.

Sono inoltre previsti interventi:

a) ampliamento della sala parto dell’ospedale

b) ristrutturazione del Centro prenatale di Kikoiiro

c) fornitura ed equipaggiamento del Centro prenetale di Kikoiiro e Migera

d) Svolgimento di attività di educazione saniatria nelle aree di Kikoiiro, Migera e Kakyusa

e) organizzazione di una rete di educatori sanitari per lo svolgimento di sessioni di educazione sanitaria a livello comunitario e delle strutture sanitarie sostenute dal progetto.
Questi ultimi interventi in parte verranno sostenuti con una rimanenza di fondi dell’anno in corso.

Durata del Progetto

Considerata la necessità di una formazione stabile e continua nel tempo e le verifiche dei risultati attesi in un territorio vasto come sono i due distretti, visti le notevoli difficoltà logistiche da dover affrontare per la realizzazione degli obiettivi che ci siamo posti pensiamo che un periodo di tre anni -2012/2014 dovrebbero essere sufficienti x raggiungere i risultati su illustrati. Il Gruppo di contatto rimane comunque disponibili a poter allungare di un altro biennio la propria collaborazione se si verificasse la necessità di un impegno maggiore e più costante nel tempo. Attualmente restiamo su una presenza fisica annuale della durata da 2 a 4 settimane in territorio ugandese con eventuale visita di verifica allo scadere dell’anno in corso. Tutte le persone fisiche e le organizzazioni che hanno contribuito a tale Progetto verranno semestralmente informate delle attività in corso con i risultati acquisiti e lo stato finanziario connesso.

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