17 marzo 2015 redazione@sora24.it
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Omicidio Gilberta: difesa chiede perito per incidente a Napoli. Procura vuole giudizio immediato

Domenica scorsa, nonostante il maltempo, i familiari di Gilberta Palleschi, aiutati da tantissimi volontari, hanno dato inizio alla bonifica della zona di Fosso Cupo a Campoli Appennino, luogo tristemente noto dal 10 Dicembre 2014 per il ritrovamento dei resti di Gilberta Palleschi, insegnante sorana uccisa in modo indefinibile lo scorso 1° novembre. L’intento della famiglia e delle associazioni che hanno partecipato all’iniziativa, è trasformare un luogo che attualmente sembra una discarica a cielo aperto, in un posto dignitoso e degno di rappresentare la memoria di una donna per la quale tutta Sora chiede giustizia.

Nel frattempo a Cassino procede il lavoro della Procura. Per quanto riguarda la difesa, secondo quanto riportato su Ciociaria Oggi da Francesca Di Nora, i difensori del Palleschi, «gli avvocati Antonio De Cristofaro e Giampietro Baldassarre, hanno depositato la nomina del perito di parte, il professore in neuropsichiatria e medicina legale Pasquale Antignani».Quest’ultimo, prosegue Di Nora nel suo articolo, si recherà nella casa circondariale della Città Martire per «capire quale sia lo stato psicologico dell’indagato, sia allo stato attuale sia al momento dei fatti». Nell’articolo, tra l’altro, si legge anche di un incidente nel quale l’assassino rimase coinvolto una decina di anni fa ed a causa del quale fu ricoverato in coma presso l’ospedale S. Maria di Loreto Mare a Napoli. Il perito, scrive Di Nora, «potrebbe verificare se esiste un nesso di causalità tra quell’incidente e l’atroce morte di Gilberta».

Sul fronte dell’accusa, invece, non è cambiata una virgola. Una volta chiuse le indagini, la Procura di Cassino sull’omicidio dell’insegnante sorana, il s.p. Maria Beatrice Siravo, viste le prove schiaccianti contro il reo confesso Antonio Palleschi, ha chiesto il giudizio immediato. Prima di passare al processo, come riportato da Di Nora su Ciociaria Oggi, si attende «il deposito della perizia medico-legale da parte delle dottoresse Vecchiotti e Aromatario, incaricate dalla stessa Siravo. Come già anticipato giorni fa, non dovrebbe esserci nessuna udienza preliminare per il Palleschi bensì direttamente il processo davanti alla Corte d’Assise. Il 42enne muratore sorano, lo ricordiamo, è accusato di omicidio volontario, vilipendio e occultamento di cadavere. A breve verrà fissata la data d’inizio del processo.

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