25 maggio 2013 redazione@sora24.it
LETTO 101 VOLTE

Ospedale: ci risiamo? (di Lorenzo Mascolo)

“I responsabili del Comitato per la Difesa dell’Ospedale di Sora non sono stati invitati alla riunione indetta dalla Commisione Sanità del Comune di Sora, allargata a sindaci e politici del territorio”.  Nelle parole di Rodolfo Damiani c’è tutta la delusione per un organismo che doveva rappresentare la parte popolare nella lotta per la salvaguardia del nosocomio e che invece, a quanto pare, sembra essere stato escluso dai giochi.

C’è di più. Damiani solleva dubbi sulla volontà di alcuni dei politici presenti all’incontro, affermando quanto segue: “[…] finalmente sappiamo cosa pensano per Sora coloro i quali occupano scranni importanti anche con il voto di qualche sorano. A farla breve, vorrei tanto che chi mi ha informato fosse incorso in qualche errore e venissi smentito, ma l’idea è quella di mantenere Frosinone e Cassino come DEA  di primo livello e fare di Sora un semplice Ospedale di Base, comunque di rango inferiore agli altri due. Un altro eminente personaggio, che sembrava avesse dichiarato che tutto si stava risolvendo, ha affermato che anche eliminando le macroaree, i posti letto in Provincia non sarebbero mai stati attestati su quanto previsto dalle norme generali […]”.

Ancora, Damiani afferma che un illustre ospite avrebbe ironizzato prima della riunione chiedendo se Sora volesse diventare come il Gemelli. Ci permettiamo di rispondere all’autore dell’inopportuno paragone: noi vogliamo che il “SS.Trinità” di Sora sia totalmente uguale, in numero di posti letto, servizi, reparti, personale, ecc., ai nosocomi di Frosinone e di Cassino, perché le vite delle persone che vivono nel sorano non sono inferiori a quelle di coloro che abitano nel frusinate e nel cassinate.

Comunque, a quanto pare, ma speriamo vivamente di sbagliarci, ci risiamo: l’ospedale di Sora rischia di essere (o forse già lo è) l’ultima ruota del carro, nonostante occupi la struttura sanitaria più grande dell’intera provincia, alias in grado di ospitare fino a 700 posti letto (ora ne ha circa 200) e quindi più facilmente potenziabile rispetto agli altri nosocomi. Non ci resta altro che seguire la vicenda passo dopo passo, sperando di schivare in tempo eventuali nuovi sgambetti come quelli dell’anno scorso, di due anni fa, tre, quattro, cinque, sei, sette…

Lorenzo Mascolo – Sora24

Commenti

wpDiscuz
Menu