14 marzo 2014 redazione@sora24.it
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Ospedale di Sora: aggiornamento situazione Pediatria e rischio “cannibalismo”

Situazione stazionaria per quel che riguarda il reparto di Pediatria dell’Ospedale SS.Trinità di Sora. La speranza è che Lunedì mattina la dottoressa che prenderà servizio in modo definitivo presso l’Azienda Usl di Frosinone venga assegnata nuovamente a Sora dallo stesso ente. In caso contrario il nostro reparto andrebbe in gravissima difficoltà e sarebbe costretto a tenere in considerazione l’ipotesi di sospensione del servizio. Sono ore di contatti frenetici e febbrili, tuttavia bisogna aggiungere che anche se Sora conservasse un suo medico pediatra il problema resterebbe irrisolto.

Da alcune indiscrezioni provenienti dai pochi ospedali della provincia rimasti aperti, vale a dire Sora, Frosinone, Cassino ed Alatri, apprendiamo infatti che i reparti di Pediatria sarebbero in grossa difficoltà per quel che concerne l’organico almeno in tre casi su quattro, se non addirittura in tutti e quattro i nocosomi. A quanto pare inoltre, ma questa voce non è ufficialmente confermata, non mancherebbero risorse umane in ambito aziendale da destinare ai suddetti reparti. Dunque il problema è grande e rischia di estendersi anche in altre unità operative dove persistono pericolosamente situazioni del genere. In due parole: si rischia il “cannibalismo”.

Supponiamo infatti che i quattro ospedali in questione siano persone che si trovano tutte insieme su un’isola deserta, ossia senza altri ospedali e soprattutto senza cibo, alias personale per i reparti. Aggiungiamo un fattore importante: le quattro persone hanno caratteristiche “fisiche” diverse. Frosinone è abbastanza robusta, Sora e Cassino più o meno si equivalgono, mentre Alatri è quella un po’ più magra. Se il cibo continua a mancare, prima o poi, la persona più magra verrà presa di mira dalle altre tre e cucinata arrosto. Metabolizzata Alatri, però, tornerà la fame. E a quel punto Sora e Cassino inizieranno una dura lotta tra di loro per la sopravvivenza. Chi l’avrà vinta passerà un breve ed apparente periodo di tranquillità e di concordia con Frosinone. Ci sarà pace per entrambe fino a quando avranno di nuovo fame. In questo caso vincerà Frosinone, perché più grande e robusta. Rimasta da sola, la stessa Frosinone avrà cibo per un bel pezzo. Ma prima o poi tornerà la fame e non ci sarà più nulla da mangiare.

Alatri non merita di chiudere e Sora non deve vivere sempre con la sensazione di essere sotto attacco. Cassino e Frosinone da sole non bastano. Ceccano, Ferentino, Isola del Liri, Anagni, Fiuggi, Pontecorvo, Atina, Arpino, ecc. sono state private del loro ospedale: È UNA VERGOGNA!

Lorenzo Mascolo – Sora24

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