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Ospedale di Sora – Associazione Dipendenti Ospedalieri: «Non contestare, rende»

Pubblicato ildomenica 14 febbraio 2016   
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Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma dell’Associazione Dipendenti Ospedalieri.

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«Siamo alle solite. Quando intravedi la possibilità di un miglioramento nell’organizzazione dei Servizi Sanitari, vuoi per l’arrivo di nuovo personale in ospedale, (un collega che è voluto fortemente tornare a Sora) o di apparecchiature in procinto di essere sostituite con altre nuove e migliori, si viene a conoscenza di movimenti non comprensibili da parte di una dirigenza che negli ultimi mesi sembrava aver dato segnali di interesse e attenzione per far giungere nei reparti ospedalieri nuovo personale sanitario.

È di questi giorni il clamore cassinate e frusinate sul presunto arrivo di validi rinforzi presso i loro Pronto Soccorso. Ci è dato sapere di 4 medici nella città martire e 5 presso il nosocomio del capoluogo, 1 solo a Sora! E i nostri malati continueranno a giacere nello stanzone degli orrori del Pronto Soccorso perché non sarà possibile aprire il Reparto di Medicina d’Urgenza promesso nell’Atto Aziendale! E ancora l’assoluta negazione di una urgente collocazione di cardiologi e di pediatri presso il nostro nosocomio a fronte di già quattro medici cardiologi per l’ospedale di Frosinone e sempre nuove pretese e purtroppo per l’ospedale di Sora continuiamo a spendere circa tremila euro ogni fine settimana per l’auto medica che copre il servizio di reperibilità e trasporto per gli infartuati ed altri casi urgenti qualora si presentassero ma Medici veri che possano assistere i pazienti cardiologici con continuità nulla, anzi forse uno, si vedrà…

Ora non ci spieghiamo come si possa rimanere così in silenzio e se questo è il metodo adottato dai nostri rappresentanti sanitari ed amministrativi che non hanno fatto una piega a tale divisione illogica, discriminante, ma soprattutto ingiusta per un buon equilibrio nella gestione dei casi comunque urgenti che afferiscono nei nostri Ospedali. Uno scambio di favori in un momento politico così delicato? Sicuramente erano presenti tali personaggi intorno ai tavoli dove si decidevano le assegnazioni. Magari avessero usato un codice, sicuramente non deontologico, quello di Cencelli che almeno avrebbe diviso il materiale umano un modo equo e politicamente corretto.

Ormai Sora non sembra neanche voler più contare nei Dipartimenti Sanitari dove Cassino e Frosinone hanno fatto piazza pulita rastrellando tutto quello che era disponibile: Sora ha un solo Capo Dipartimento, sembrerebbe addirittura in partenza, ed invece Cassino ne conta tre e Frosinone addirittura cinque!
L’ADO, unica e quasi sempre solitaria associazione, dovrà tornare a percorrere strade rumorose ma sicuramente efficaci per poter avere ancora una volta l’attenzione delle persone del nostro territorio che reclamano un diritto alla salute che sia pari in tutto il territorio ciociaro.

Noi siamo così pronti a nuovi esempi di mobilitazioni ma questa volta in casa di chi ha già avuto non abbastanza ma troppo e non lo ha messo a frutto non migliorando la quantità e la qualità dei servizi che offre… Sora non starà più in silenzio come nel passato, non contateci! Se non saranno i rappresentanti politici a difenderla come sarebbe loro dovere, lo farà ancora una volta l’ADO insieme alla gente!»

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