8 luglio 2014 redazione@sora24.it
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Ospedale SS. Trinità: «Zingaretti, promesse da marinaio. Mastrobuono, dimissioni»

La settimana decisiva per conoscere le sorti del reparto di ortopedia e, di conseguenza, del “Ss. Trinità” è trascorsa. Tutti i problemi continuano a sussistere, se non addirittura a peggiorare. A questo punto si può tranquillamente affermare che quelle fatte dal Presidente Zingaretti erano promesse da marinaio, il Presidente non ha mantenuto la parola data, alla presenza del Prefetto di Frosinone, ai Sindaci del distretto C che rappresentano circa 120.000 persone.

Si analizzino alcune di quelle promesse:

  • l’ospedale di Sora manterrà i reparti esistenti e diverrà polo oncologico di riferimento regionale. Al momento ortopedia è chiusa ed il personale destinato presso altri reparti o strutture; il personale di pediatria da ieri è impossibilitato a coprire i turni di guardia; cardiologia è a forte rischio; la farmacia ospedaliera non naviga in buone acque ed i problemi colpiscono anche i laboratori di analisi. Inoltre, non sono stati forniti – neppure in maniera approssimativa – i dati relativi agli investimenti per il polo oncologico;
  • dei due ortopedici che dovevano arrivare in breve tempo non vi è traccia e purtroppo non finisce qui perché (oltre il danno la beffa), un ortopedico in servizio presso il “Ss. Trinità” è stato destinato presso il “S. Scolastica” di Cassino! Scelta decisamente opposta rispetto alle garanzie fornite dal Presidente Zingaretti ai Sindaci nella riunione del 23 giugno u.s. ed a quanto riportato nel comunicato stampa dell’A.S.L. in data 1 aprile u.s. (forse la data non era delle più felici) ove era scritto: “…..Dobbiamo, però, ricondurre le informazioni nel giusto alveo per dovere di verità nei confronti dei cittadini ed a questo proposito, perciò, ci preme precisare che già da giorni precedenti alle notizie apparse relativamente alle strutture di Ortopedia e Pediatria del Polo Ospedaliero C di Sora la Direzione Strategica Aziendale – preoccupata di garantire la continuità delle attività – ha attivato una serie di procedure per : definire l’assunzione a tempo indeterminato di un pediatra; …….assegnare temporaneamente un medico di ortopedia…….”. Si parla di “dovere di verità nei confronti dei cittadini” e di “A.S.L. preoccupata di garantire la continuità delle attività”, si lascia a chiunque la libertà di giudicare quanto scritto dall’A.S.L.!

Alla luce di quanto sopra esposto e considerando che, in prima battuta, quanto garantito dal Presidente Zingaretti, doveva essere posto in essere dal Direttore Generale dell’A.S.L. di Frosinone, dott.ssa Isabella Mastrobuono, gli attivisti del MoVimento 5 Stelle ne chiedono ufficialmente le dimissioni. Al fine di difendere il diritto alla salute dei propri concittadini, si invitano, inoltre, tutti i Sindaci del distretto C a voler sostenere la presente richiesta ed altresì dimettersi loro stessi riconsegnando le fasce tricolori al Prefetto (come già suggerito con il comunicato stampa del 28 giugno u.s.). Si tratta di un’esortazione a voler compiere un gesto eclatante per far capire che il territorio non è disposto a sopportare ulteriori tagli e disagi e che lotterà con tutte le forze per difendere un diritto costituzionalmente garantito. Infine, si prega il PD locale, che si è vantato di essere il primo partito politico a Sora, in seguito al risultato elettorale delle europee, di dare un qualunque cenno, anche minimo, di presenza sul territorio a tutela della propri concittadini.

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