12 aprile 2014 redazione@sora24.it
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Paolo Emilio Bellisario: un Sorano che porta il nome di Sora sul tetto del mondo

Paolo Emilio Bellisario, con il suo studio di progettazione ZO_loft architecture & design, nominato per uno dei premi dedicati al design tra più prestigiosi organizzati in Nord America. Dall’oltreoceano una grande soddisfazione arriva per Paolo Emilio Bellisario, giovane architetto e designer di Sora, componente dello studio di progettazione ZO_loft architecture & design. Si tratta della nomination su invito a l’IDA – International design award, prestigioso premio americano che va ad aggiungersi all’elenco dei premi e onorificenze già ricevuti dallo studio ZO_loft dall’inizio della sua attività a oggi, tra cui ricordiamo: Macef design award, Well tech Award, MA Prize Atlanta e Italia in Giappone 09.

A questa soddisfazione si aggiunge l’invito a partecipare a un’importantissima mostra in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano in programma dall’8 al 13 aprile 2014. “Uno dei nostri vanti, – dice l’architetto Bellisario – è, come ogni anno, quello di esporre al Salone su invito a differenza di tanti altri studi che invece devono pagare per avere spazio e visibilità. La mostra a cui partecipiamo, PROTOTYPES, appunti di viaggio – Fabbrica del Vapore dall’8 al 20 Aprile 2014 – vedrà protagonisti alcuni prototipi sviluppati dal nostro studio insieme a quelli di altri importantissimi nomi del settore come: Franco Albini, Ron Arad, Edoardo Bianchi, Mattia Bosco, Manolo Bossi, Aldo Cibic, Riccardo Dalisi, Sabine Delafone, David Dolcini, Gumdesign, ildoppiosegno, Lorenzo Damiani, Cécile Feilchenfeldt, Vico Magistretti, Aimone Maltese, Elia Mangia, Alberto Meda, Alessandro Mendini, Giacomo Moor, Franco Raggi, Richard Sapper, Antonio Scarponi, Ettore Sottsass, Matteo Thun, Luca Trazzi, Paolo Ulian, Dunja Weber, Woodskin, Marco Zanuso”.

“La maggior parte dei progetti presentati al Salone del Mobile sono dei brevetti sviluppati grazie alla collaborazione con imprese locali” – l’architetto Bellisario, con questa affermazione, sottolinea il grande legame che il suo studio ha creato con il territorio, da sempre oggetto di un’attenzione particolare da parte di ZO_loft avendo in mente un unico obiettivo: farne emergere le potenzialità rimaste inespresse. Questa volontà di lavorare sul territorio e con il territorio, nasce diversi anni fa con la pubblicazione di un libro sull’ex Collegio dei Gesuiti e la riqualificazione urbana di Piazza Ortara. In questa ottica, tanti sono i progetti e le proposte che l’architetto Bellisario porta avanti. Tra questi ricordiamo la collaborazione con Officina della Cultura e il Museo della Media Valle del Liri per l’iniziativa “Archeologia industriale: storie di luoghi, tracce di uomini”, le proposte di studi di fattibilità realizzati con l’Università di Pescara sulla riqualificazione del centro storico di Sora e l’organizzazione, con Innova e l’associazione culturale Il Sagittario, di Glocal Handmade, uno dei primi workshop di design e artigianato a livello internazionale e, comunque, il primo in tutta la provincia di Frosinone.

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