16 luglio 2014 redazione@sora24.it
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“Passeggiata della Salute”: foto manifestazione a Frosinone e intervista a Vinciguerra [VIDEO]

All'interno l'intervista al Dott. Augusto Vinciguerra, che ha raggiunto Frosinone a piedi insieme ad un gruppo ristretto di persone autorizzate dalla Questura.

Si è svolta oggi pomeriggio a Frosinone la manifestazione di protesta dal titolo “Passeggiata della salute”, organizzata per rivendicare una sanità più forte ed equilibrata su tutto il territorio della Provincia di Frosinone, sistematicamente penalizzato sia per quel che concerne le strutture sanitarie (solo 4 ospedali su 3.200 chilometri quadrati di superficie), sia per il numero di medici a disposizione. All’iniziativa hanno partecipato un migliaio di persone circa, provenienti da molti comuni della provincia.

Il corteo è partito dal piazzale antistante la chiesa Madonna della Neve ed ha raggiunto la sede della Asl in via Armando Fabi attraversando la Monti Lepini. Una volta giunti a destinazione con tutti i partecipanti, gli organizzatori hanno dato il via ad una serie di interventi in pubblico, proclamati davanti alla manager Asl, Prof.ssa Mastrobuono, che è stata invitata più volte a dimettersi dall’incarico sia dal pubblico presente che dalle persone intervenute al microfono. Alla manager è stata rimproverata scarsa disponibilità nel rapporto con le associazioni e del territorio.

In tutti gli interventi sono state sostanzialmente ribadite le richieste già espresse in precedenza, ossia l’abolizione delle macroaree, Asl autonome, applicazione delle deroghe su base territoriale con correttivo per i territori più in difficoltà, soprattutto nella provincia di Frosinone dove a conti fatti mancano 500 posti letto ed almeno 50 medici. In sintesi è stato ribadito, considerando la differenza di posti letto tra la provincia di Frosinone e Roma (1,8 contro 5,5) che la nostra vita non vale lo 0,33% di quella di un romano.

Proprio ieri, prima della manifestazione, la Prof.ssa Mastrobuono aveva diramato un comunicato nel quale spiegava quanto fatto finora dall’Asl. In particolare, per quel che riguarda la Pediatria del SS. Trinità, si legge: «a seguito dell’autorizzazione in deroga da parte della Regione Lazio per l’assunzione di n. 2 Dirigenti medici di neonatologia, (si è proceduto) alla ricerca attraverso le graduatorie regionali che è risultata difficoltosa e non ha portato risultati fino al 10 luglio u.s. In data odierna sono stati inviati n. 7 telegrammi ad altrettanti medici, presenti nell’ultima graduatoria pervenuta all’Azienda, che hanno manifestato il proprio interesse all’assunzione a tempo indeterminato, e la loro convocazione è fissata il giorno 18/07/2014 per la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro. Tali assunzioni consentiranno di destinarne uno c/o presso l’Ospedale di Cassino e uno c/o l’Ospedale di Sora.

Quanto all’Ortopedia, invece, si legge: «questa Azienda  ha proceduto a dirimere la controversia relativa a n. 2 Ortopedici che hanno sottoscritto l’accordo di transazione ed il relativo contratto individuale di lavoro già a partire dal 14/07/2014 sono stati assegnati 1 alla S.C. Ortopedia di Sora e 1 S.C. Ortopedia di Cassino. Per il PO di Sora tale nuova assunzione consentirà di assicurare eventuali attività chirurgiche che il chirurgo di servizio riterrà opportuno poter svolgere presso tale presidio con la disponibilità di un appoggio presso la S.C. di Chirurgia Generale per n. 4 posti letto, nonché di garantire una Pronta disponibilità in collaborazione con il personale medico in servizio presso il PO di Cassinovista l’emergenza nella Pediatria e nell’Ortopedia (chiusa fino al 01 settembre).

Relativamente a quanto sostenuto dalla manager Asl abbiamo chiesto lumi al dott. Vinciguerra, che abbiamo intervistato al termine della manifestazione. Vinciguerra, lo ricordiamo, ha raggiunto Frosinone a piedi insieme ad un gruppo ristretto di persone autorizzate dalla Questura. Complessivamente la manifestazione si è rivelata utile e ben organizzata. Ora però bisognerà concentrarsi tutti sulla prova del nove: il nuovo atto aziendale. In quel documento sarà scritto il destino della sanità di tutta la provincia. Non bisogna sbagliare.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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