lunedì 5 dicembre 2011 redazione@sora24.it

Pellegrini (SEL Sora): e tre… come risolvere il problema della raccolta differenziata a Sora

Siamo passati in poco tempo  da un Sindaco dell’incompiuta ( Casinelli )  riguardo alla raccolta differenziata,  ad un Sindaco sceriffo ( Tersigni)  che vuole completare la raccolta mediante le multe ai cittadini non collaboranti.

E’ comparso sulla stampa un comunicato della casa comunale che promette multe da 500 euro per i cittadini sorani non virtuosi che scaricheranno i rifiuti riciclabili nei contenitori dell’indifferenziata e di 10000 euro per chi sarà sorpreso ad abbandonare rifiuti ingombranti su tutto il territorio cittadino  in discariche abusive. L’amministrazione Casinelli nel tentativo di dotare la città di un sistema di raccolta differenziata valido e redditizio, aveva   iniziato la stessa in circa il 30 % del territorio istituendo la raccolta porta a porta. Tale sistema molto valido era rimasto invariato fino alla scadenza della consiliatura.

Inutili erano rimaste le sollecitazioni da parte dello scrivente alla passata amministrazione affinchè completasse su tutto il territorio cittadino la raccolta differenziata porta a porta; e questo perchè già si verificava ciò di cui si lamenta il Sindaco Tersigni: vale a dire che cittadini  residenti nella zona dotata di raccolta porta a porta non collaborassero e scaricassero la loro indifferenziata nei cassonetti ancora presenti sul resto del territorio cittadino. Così che il risultato all’inizio incoraggiante della raccolta differenziata venissse vanificato già dopo circa sei mesi dall’inizio dell’esperimento Casinelli.  Da allora nulla è cambiato e la percentuale della differenziata langue, affidata  alla buona volontà di un numero ristretto di cittadini che hanno ancora la volontà di riciclare. Il resto della città non è stata dotata di raccoglitori per il porta a porta per cui cittadini non collaboranti continuano a scaricare nell’indifferenziata.

Un’altro servizio, quello dei rifiuti ingombranti, che nel passato era a richiesta dell’utente, non è attualmente funzionante sul territorio, tanto che si verifica così il fenomeno delle mini discariche abusive. La passata amministrazione è stata mancante nel completamento del servizio,ed  è stata perciò punita dall’elettorato. La nuova amministrazione mi sembra ancor più inadempiente e addirittura fuorviante.

E’ possibile  risolvere con  salate multe il problema della raccolta differenziata? ha forse bisogno il sindaco Tersigni di far cassa? crede che il cittadino  sarà spinto dalle multe a comportarsi civilmente? oppure per non incorrere in esse scaricherà nelle ore notturne eludendo così il controllo degli operatori ecologici promossi  “segnalatori” ?. Il non dotare la città di un completo sistema di raccolta differenziata ha procurato alle case del comune grossi danni. Bisogna cambiare metodo per ottenere un risultato che porti la città a riciclare nella percentuale prevista dalla legge per diminuire il costo del servizio anche chiedendo la collaborazione dei cittadini. Questo si otterrà  estendendo a  tutto il territorio la raccolta porta a porta e si eviterà lo spettacolo che nei giorni di festa assumono le piazze di Sora,   cioè di   somigliare sempre più a discariche legali (invito il sindaco a verificare cosa succede in tali giorni in piazza xxv aprile).

Infine, ritengo necessario affidare la gestione della società “ambiente spa” a nuovi amministratori,  ai quali richiedere il raggiungimento di questi  obiettivi potrebbe permettere il miglioramento del servizio e la diminuzione dei costi.

Antonio Pellegrini – Sinistra Ecologia Libertà

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