29 luglio 2013 redazione@sora24.it
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Piano Locale Giovani: le domande del Movimento CI SIAMO all’Amministrazione Comunale

“Perché i progetti nascono con finalità ben precise e poi vengono sviliti, svalutati, stravolti nella loro attuazione? Perché la Provincia come quella di Frosinone, nel Settore delle Politiche Giovanili, emette il bando PIANO LOCALE GIOVANI con chiari obiettivi e nobili finalità incentrati su attività di orientamento al lavoro e poi finisce per accettare squallidi progetti che celano dietro interessi mirati e miseri programmi di intrattenimento per “l’Autunno del paese”? Come fa un Comune come quello di Sora ad approvare (det. 138 del 27/9/11) un progetto (Spazio Giovani) di una associazione come “La Selva” che (det. 57 del 19/07/2013) investe 32.000 euro (25.600 dalla Provincia e 6.400 dai sorani) in inutili manifestazioni, che niente o poco hanno a che fare con le finalità del bando provinciale che intendeva: “incentivare i giovani alla partecipazione attiva, esortandoli ad esprimere spirito di iniziativa ed accrescere competenze professionali che favoriscano l’occupazione giovanile, con particolare riguardo al sostegno dell’autonomia attraverso azioni dirette di coinvolgimento e valorizzazione della professionalità e della creatività dei giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni”?

Dalla det. 57 del 19/07/2013 (clicca qui per leggerla) tanti interrogativi:

  1. Può una “sagra della castagna” incentivare il lavoro per i giovani? E per questa sagra cosa si intende per consulenze pagate per un totale di 1.250 euro?
  2. Può uno spettacolino musicale come “la corrida” favorire lo spirito di iniziativa ed accrescere competenze professionali per i giovani? E per questo evento “indispensabile per l’occupazione giovanile” paghiamo 1.875 euro di consulenza? E sono forse i nipoti l’investitura per i giovani nella “festa del Nonno”?
  3. Nella “Festa del Bosco” come si possono intravedere motivi di inserimento lavorativo per i giovani?
  4. Dalla “Festa Popolare di San Giorgio” quanti giovani avranno allargato i loro orizzonti lavorativi e accresciuto le loro capacità e la loro creatività? Per questa Festa Popolare è stato messo a consulenza per 500 euro il sig. T. Errico nato il 3/12/1962 : IL BANDO VIETA ASSOLUTAMENTE persone oltre i 35 anni di età: come si giustifica questo!

Tutti i giovani hanno una mamma, ma non per questo per il loro inserimento nel mondo del lavoro hanno bisogno di fare “La Festa della Mamma”! Sarà pure bello farsi una scampagnata in montagna sulle orme di Chiavone, ma che tutto si riduce in una spaghettata sotto un gazebo per pochi intimi (e pochi giovani!) come evidenziato dalle foto sul web, ci si chiede, ma che c’entra?

E’ proprio questo l’interrogativo più grande, cosa c’entrano semplici e ristrette attività ricreative, un po’ di musica di qua e di là, tra pizza e vino (per euro 1.770), e tante sagre e feste popolari, 17 consulenze per circa 10.000 euro, 8.000 euro circa di pubblicità, a giustificare tutt’altro, che noi che abbiamo letto il bando originale sintetizziamo nell’attivazione di percorsi di valorizzazione artigianale, in laboratori, in seminari, in attività di orientamento lavoro e sostegno dell’auto imprenditorialità, in attivazione dei tirocini e inserimento nel mondo attivo del lavoro, in sostegno a progetti ideati e realizzati dai giovani?

Il nostro sindaco Tersigni ha un bassissimo concetto del “giovane da inserire nel mercato del lavoro”, ma forse la verità, oltre quella per cui ci tappiamo la bocca (per il momento…) è che questi non ha nessuna idea che si avvicini ad un vero progetto politico per dare una svolta ad un mondo del lavoro che non solo penalizza, ma allontana sempre più i nostri ragazzi. Ma intanto butta soldi dalla finestra, e così in un anno solare tra ESTATE SORANA (vivisora 1) INVERNO SORANO (spazio giovani) e la nuova edizione di VIVISORA, il Comune di Sora ha distribuito circa 270.000 euro… tenetevi pronti, la finestra è sempre aperta.”

Movimento CI SIAMO

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