23 novembre 2011 redazione@sora24.it
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Piano scolastico, De Donatis attacca Tersigni: “Il sindaco non difende Sora e il Classico”

Quello consumato in provincia con il Consiglio che ha deliberato il piano scolastico per gli Istituti secondari è l’epilogo che nessuno sinceramente si aspettava, in quanto era assolutamente indispensabile e lecito aspettarsi una presa di posizione forte e decisa da parte del Primo Cittadino di Sora che invece è stato primo solo ad abbassare ancora una volta la testa di fronte a interessi poco comprensibili che sicuramente vanno in direzione contraria a quanto chiedeva una città intera: una strenua difesa delle proprie storiche istituzioni scolastiche. E invece in quella seduta il nostro Sindaco ha preferito stare altrove lasciando  il comitato dei genitori e qualche Dirigente scolastico assistere all’ennesima capitolazione di una città, che a quanto sembra è vista solo come bacino di consensi da saccheggiare e che qiuando mossa da una difesa del legittimo diritto si trova ad essere sbeffeggiata con pseudo motivazioni che non stanno né in cielo né in terra. Con il bene placito del Sindaco di Sora è stato deliberato lunedì l’avvio di uno smembramento delle nostre solide istituzioni scolastiche che ben avrebbero potuto sostenere l’ulteriore pressione della legge di stabilità che ha portato a 600 il numero degli studenti necessario per giustificare una Presidenza ed una segreteria amministrativa. L’unica giustificazione che abbiamo sentito era quella che giudicava pretestuosa e fuori luogo la manifestazione degli studenti, che avrebbero invece dovuto andare tranquilli e sereni a scuola perché Sora è Comune montano quindi il liceo Classico non lo avrebbe toccato nessuno. E invece se tutto rimane così, il Liceo “Simoncelli” inizia il suo percorso verso una inesorabile decadenza, che è sintomatica del buio dei tempi che viviamo e della mancanza di sensibilità da parte di una classe politica che ha perso ancora una volta l’occasione di salvaguardare il futuro della nostra società tutelando le istituzioni scolastiche vero fondamento per la crescita umana e professionale dei nostri ragazzi: mala tempora currunt! Di positivo c’è la maturità e la consapevolezza dei tanti giovani che hanno manifestato il loro dissenso nel rispetto delle regole della democrazia, dando prova di grande maturità. Così come le famiglie ed il personale docente e amministrativo, che hanno cercato con ogni mezzo di spiegare che esistevano altre strade più razionali per tutelare le scuole di Sora e la qualità futura dei servizi erogati. Per questo motivo è necessario continuare ad alimentare con forza il sacro fuoco di questi giorni in modo da portare avanti questa e le altre battaglie di civiltà, che non possono più essere delegate a chi dà dimostrazione di non saper farsi carico delle responsabilità conferitegli.

Roberto De Donatis Consigliere di Opposizione

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