27 giugno 2014 redazione@sora24.it
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Pio Conflitti: «Sulla vicenda LSU il Sindaco di Sora ci metta la faccia»

Il lavoro: tema centrale, basilare. Partendo da questo assunto, voglio porre l’attenzione su due contesti opposti. Il primo riguarda L’Ambiente SpA, azienda operante nel settore della raccolta dei rifiuti. Con il resoconto del 12 giugno scorso il Presidente Daniele Tersigni ha preannunciato: il risanamento della società e l’avvio della raccolta differenziata porta a porta ed altri importanti servizi. In un periodo di tristi notizie questa, positiva, avrebbe dovuto generare un ampio dibattito, soprattutto tra quanti si occupano di politica. L’Ambiente SpA in passato ha creato non pochi problemi alla città, insieme alle tasse tra le più alte d’Italia; oggi si annuncia la ripartenza e nuovi investimenti. Bene!

Quello che mi ha colpito nel messaggio del Presidente Tersigni è l’elogio per l’operato dei lavoratori dell’Ambiente SpA; finalmente si riconosce un ruolo fondamentale a questi lavoratori. Ho sempre sostenuto che questa importante società è potuta sopravvivere a tante cattive amministrazioni, grazie alla dedizione, ai sacrifici e al lavoro delle maestranze.

Il secondo contesto, purtroppo negativo, è quello riguardante gli ex LSU, di fatto fino a ieri dipendenti del Comune di Sora e oggi licenziati in tronco e senza nessun riguardo. Anche qui abbiamo lavoratori con bassi salari e molti compiti che venivano svolti con dedizione e scrupolo, disponibili ad ogni compito o trasferimento. Nessuno li ha ringraziati per il lavoro svolto con passione, nonostante il ruolo marginale e la poca considerazione che ricevevano.

Questi due contesti così diversi possono, anzi devono avere un epilogo comune. Mi spiego. L’Ambiente SpA si appresta, anche se con molto ritardo, ad attivare la raccolta differenziata Porta a Porta. Ricordo che partecipai alle prime fasi organizzative della sperimentazione, della raccolta differenziata della carta e del cartone, rivolta a commercianti ed artigiani che cominciò giovedì 11 febbraio 1999. Ben quindici anni fa. Come commercianti ed artigiani fummo felici di attivare questo servizio e dopo tanti anni saremmo ancora più felici di sostenere l’Amministrazione comunale nell’organizzazione della raccolta Porta a Porta per tutte le utenze.

Il perché questi due contesti devono incontrarsi appare chiaro. Con la raccolta Porta a Porta c’è la necessità di nuovo personale, per le mansioni più umili ma, anche per mansioni più specializzate ed importanti. La mia proposta è molto semplice: assumere parte del personale ex LSU per la raccolta differenziata Porta a Porta, contando sull’affidabilità e la capacità che questi lavoratori hanno in passato dimostrato. Una proposta molto semplice e chiara. In alcun caso il licenziamento in tronco dei dipendenti ex LSU di Sora potrà passare sotto silenzio, questi lavoratori non dovranno essere lasciati soli e non potrà essere tollerata l’indifferenza.

Invito, pertanto il Sindaco di Sora ad impegnarsi personalmente, a metterci la faccia, come oggi si usa dire, per risolvere questa vicenda. Inoltre lo invito a coinvolgere associazioni sindacali e di categoria, per cercare, in maniera concreta, una soluzione a licenziamenti che lasciano tante famiglie nell’angoscia per il proprio futuro.

Il vice Presidente della associazione Confesercenti Frosinone
Pio Conflitti

P.S.: in allegato copia della brochure del 1999 con la quale si annunciava l’avvio del servizio di raccolta porta a porta per i commercianti.

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