8 agosto 2012 redazione@sora24.it
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Posticipare chiusura dei negozi: Facile criticare Lecce, difficile fare qualcosa di nuovo (di Sacha Sirolli)

Mi scuso subito se con questo articolo notturno sarò impopolare e farò arrabbiare più di qualcuno, ma le idee bisogna sfornarle prima che brucino. L’altra sera ho incontrato un mio amico commerciante a Sall’ccone. Mi dice che il momento non è un granchè per nessuno e aggiunge: “Sà, la gente non gira il primo pomeriggio, con questo sole sarebbe meglio per noi aprire alle 18-18.30 e chiudere alle 23”. Bella idea penso… in effetti in questi giorni la sera sto andando a Cassino a Gli Archi Village per i concerti ed ho trovato comodo fare la spesa alle 23.45 nel supermarket del centro commerciale o vedere le vetrine aperte in compagnia di mia moglie. In queste serate estive però mi piacerebbe farlo anche nella mia città, a Sora. C’è il corso Volsci che è bellissimo, pieno di negozi e attività. Insomma, oltre che assaporare un bel gelato a Papà Rossi la sera con la mia famiglia, vorrei entrare nei negozi e magari comprare qualcosa. Sarebbe comodo farlo di sera perchè, con questo caldo, il lavoro e le commissioni, di giorno non riesco mai a farmi un giro. E penso di non essere l’unico. Invece a Sora, nonostante la liberalizzazione, sono pochi gli esercenti che decidono di stare aperti la sera.

A Isola del Liri comitato dei commercianti e Comune si sono parlati ed hanno trovato una strategia sinergica per sfruttare al massimo il flusso di turisti legato agli eventi estivi. Perchè a Sora no? Il mio amico commerciante a tale considerazione mi ha obiettato: “Colpa del consigliere delegato Lecce il quale ha creato una consulta di commercianti che interessa pochi di noi, senza coinvolgere la stragrande maggioranza degli esercenti”. Vero o falso ora l’amministrazione comunale ha aperto il dialogo con gli esercenti: li incontrerà proprio per discutere degli orari di apertura dei negozi di Sora. Il sindaco Ernesto Tersigni e il delegato Antonio Lecce hanno convocato una riunione che si svolgerà nella sala consiliare il 10 agosto. Scopo “valutare l’opportunità di posticipare l’orario di chiusura serale delle attività durante il periodo estivo”, spiegano gli amministratori. L’intento: provare se, spostando l’orario pomeridiano di apertura e chiusura (come richiesto da alcuni esercenti) si possa creare beneficio a un settore attanagliato da una crisi senza precedenti.

Tuttavia la risposta di commercianti, politici e cittadini è stata subito negativa. Basta vedere i commenti sprezzanti postati su fb sotto il comunicato del Comune a firma del sindaco Tersigni e del consigliere Lecce pubblicato da Sora24. E ciò mi rammarica perchè così si sta perdendo l’occasione per fare un interessante esperimento. Mi spiego meglio: ha ragione Antonella E. quando scrive che la suddetta riunione “fatta a maggio o giugno in sede di programmazione dell’estate e delle attività economiche connesse la riunione aveva un senso”. E penso anch’io che è “tardiva” farla il 10 agosto. Tuttavia “non è semplicemente inutile” come ha scritto la Prof, perché prima o poi Comune e commercianti si devono parlare. Perché sperimentare la chiusura posticipata, specie in concomitanza con gli eventi di Vivi Sora 2012 – anche per un solo mese – significa avere delle indicazioni utili per il prossimo Natale ed Estate Sorana. Capire se il gioco vale la candela o stiamo parlando solo di aria fritta, perché i soldi non ci sono e non si può più spendere per il superfluo. Facile oggi dare addosso a Lecce, difficile domani fare qualcosa di nuovo lontano dalle vecchie abitudini. Poi alla fine ognuno è libero di scegliere. Perché il riposo di tutti – commercianti compresi – è sacro e la famiglia pure. Ma se si è divisi con i colleghi e scollegati col Comune il rischio di farsi fare le scarpe dagli altri è concreto.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI 

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