21 luglio 2017 redazione@sora24.it
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Presidente Lecce: alla faccia della trasparenza!

In sei anni di vita di Sora24 non ci era mai stato impedito di riprendere in diretta web un Consiglio Comunale. Oggi è accaduto! Perché?

Oggi si è tenuto il Consiglio Comunale richiesto da una parte dell’opposizione per valutare l’adeguamento del Palazzetto “Maresciallo Luca Polsinelli” al fine di permettere all’Argos Volley di disputare a Sora il campionato di Superlega Volley Serie A1 2017/2018.

In sei anni di vita di Sora24 non ci era mai capitato di non poter trasmettere in diretta online un Consiglio Comunale. Oggi è successo!

Come si può vedere dal seguente filmato, il Presidente Avv. Antonio Lecce, in apertura del dibattito, ha specificato che c’era un’«unica televisione accreditata» a trasmettere il Consiglio Comunale e, dopo pochi minuti, sollecitato dall’ex Sindaco Ernesto Tersigni, ha interrotto la discussione per ribadire il fatto che le riprese erano riservate ad un’«unica televisione accreditata», che agli altri mezzi d’informazione non era permesso fare filmati e persino foto e (badate bene) ha invitato gli organi di polizia a vigilare.

Immediatamente, i Carabinieri (ndr. non la Polizia di Stato, come erroneamente scritto in precedenza) ci hanno invitato ad interrompere la diretta e noi, esterrefatti, l’abbiamo fatto.

La prima spiegazione che ci è stata fornita è stata che così prevede il Regolamento. Lo stesso Regolamento che non ci ha mai impedito di divulgare online un Consiglio Comunale.

Non potevamo crederci e lo abbiamo scaricato dal sito Internet del Comune di Sora. L’articolo 25 (Informazione sull’attività del Consiglio Comunale) recita: “1. Il Comune promuove la più ampia e imparziale informazione sull’attività del Consiglio Comunale pubblicizzando, mediante la stampa scritta o parlata, nonché altre adeguate iniziative il programma dei lavori delle sedute del Consiglio e delle sue articolazioni, il loro svolgimento, le decisioni assunte e le iniziative promosse dal Consiglio, dalla Presidenza, dalle Commissioni e dai Gruppi Consiliari. 2. Sull’attività di cui al comma precedente sovraintendono la Presidenza del Consiglio e la Conferenza dei Capigruppo. 3. Le emittenti radiofoniche e televisive accreditate che intendono effettuare trasmissioni in diretta o registrazioni dei lavori del Consiglio Comunale devono dare preventiva comunicazione alla Presidenza del Consiglio.

Ci siamo detti: «Il monito del Presidente Lecce non può riguardare assolutamente noi: siamo un sito web, non certo un’emittente radiofonica o televisiva. Quindi, proprio secondo il Regolamento, non siamo soggetti a vincoli autorizzativi. D’altronde, un’eccezione del genere in sei anni non c’è stata mai sollevata, ne dall’Amministrazione Tersigni ne da questa di De Donatis, un motivo ci sarà!». Per evitare polemiche, però, ci siamo posizionati in fondo all’aula consiliare (quella riservata al pubblico, per intenderci) e abbiamo ripreso la diretta sulla nostra pagina Facebook.

Purtroppo, dopo alcuni minuti (come si può vedere da questo secondo e ultimo video effettuato oggi) è intervenuto il Comandante della Polizia Municipale, il Maggiore Rocco Dei Cicchi, il quale ci ha detto che anche tra il pubblico non potevamo trasmettere.

A questo punto abbiamo desistito, ma volevamo comunque capire il perché di tutto ciò. Per questo, abbiamo aspettato fuori dall’aula l’interruzione della seduta e abbiamo chiesto al Presidente Lecce delucidazioni.

Secondo quanto da lui riferitoci, il consigliere d’opposizione Ernesto Tersigni gli avrebbe chiesto di usare particolare attenzione sul rispetto del Regolamento in merito alle riprese dell’assise e, secondo il Presidente Lecce, per il Regolamento del Consiglio Comunale il nostro operato non era lecito né nello spazio riservato alla Stampa, né (tanto meno, ci ha detto) tra il pubblico presente in sala.

Il Regolamento del Consiglio Comunale lo potete scaricare e consultare tutti dal sito del Comune (clicca qui), ed è evidente che nell’unico punto in cui parla delle limitazioni per le trasmissioni in diretta si riferisce solo a radio o televisioni e non al web (che ovviamente non può essere assimilabile, altrimenti ognuno di noi per postare un video su Facebook dovrebbe chiedere l’autorizzazione al Ministero delle Comunicazioni). Ed il fatto che nell’art. 25 non venga citato il web, non implica automaticamente il fatto che ad esso sia preclusa la possibilità di trasmettere in diretta, ma solo che non è soggetto ad autorizzazioni. Se così non fosse, neanche la DIGOS ieri avrebbe potuto effettuare le sue riprese, visto che non è citata espressamente nel Regolamento.

La cosa dovrebbe essere lampante, soprattutto per un uomo di Legge come è l’Avv. Antonio Lecce, Presidente del Consiglio Comunale di Sora. Ma ammettiamo pure che non lo sia: che senso ha impedire la divulgazione di una seduta pubblica di un Consiglio Comunale? La prossima volta i cittadini che vorranno assistere dovranno lasciare fuori dell’aula i propri smart phone per paura che trapeli qualche cosa? Alla faccia della trasparenza!

Marco Tari Capone – Editore di Sora24

Commenti

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paride

vergognatevi queste sono solo pulicinellate povera Sora il vero problema è solo sistemare gli immigrati…….

Purtroppo i cittadini non contano più una volta raggiunta la poltrona.
Allora le volte precedenti che sono state effettuate riprese e foto da tutti gli organi di stampa presenti, perché non é stato applicato il regolamento?
Quali le motivazioni nascoste dietro una richiesta che rasentando il ridicolo, per un argomento che direttamente (spese a bilancio a carico contribuenti) o indirettamente (indotto economico per le partite casalinghe ) interessa comunque la cittadinanza ovvero gli elettori.
Spero che la prossima volta i Sorani si ricordino di quest’episodio e votino contro maggioranza ed opposizione accomunata.

Agostino
Secondo me. Una norma può piacere o non piacere, può essere giusta o sbagliata a seconda dei punti di vista. La nota dolente è l’interpretazione della norma stessa. C’e chi la “legge” in maniera restrittiva chi in maniera estensiva, ma il cocetto non cambia. Ogni interpretazione è comunque valida e ammissibile se non in contrasto con altre norme. A mio parere il diniego di ripresa, senz’altro pretestuoso, mi pare eccessivo. Di contro non è valida la motivazione “l’abbiamo sempre fatto” come pure, una ripresa di una seduta pubblica se autorizzativa, necessita di autorizzazione. Ma, come al solito, questo Paese (italia)… Leggi tutto »

Cara Sora24, ieri ho assistito al Consiglio comunale e vedere i fratelli consiglieri (uno dei due, l’ex afono miracolato dalla batosta elettorale, ed editore di TG24.INFO) di opposizione chiedere di CONSENTIRE LE RIPRESE SOLO A CHI ACCREDITATO mi ha lasciato basito: i due anche in opposizione non hanno perso la loro arroganza politica.
Hanno distrutto una città e ancora parlano…..e vorrebbero far tacere un competitor.

Sono anni ke Sora è finita

voi state procedendo..alla grande.
..

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