26 novembre 2012 redazione@sora24.it
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Primarie del Centrosinistra: le considerazioni di ANTONIO LOMBARDI

Riceviamo e pubblichiamo al seguente nota stampa a firma di Antonio Lombardi, ex presidente del consiglio comunale, assessore alla Cultura del Comune di Sora nonché candidato a sindaco nelle elezioni amministrative del Maggio 2011.

“Che si tratti di scegliere il candidato alla Presidenza del Consiglio o alla carica di Sindaco, ritengo, e non da oggi ma da tempo, che le Primarie siano il modo migliore per la scelta dei nostri candidati nelle consultazioni elettorali. Le Primarie esprimono tutta la propria forza a patto, evidentemente, che si rispettino le regole e l’etica della politica, che non si trasformino in una mera conta interna con il solo obiettivo di avere qualche voto in più e  che siano interpretate come strumento formidabile per riprendere il confronto con la gente da troppo tempo interrotto e per tornare a discutere dei tanti problemi che affliggono questo nostro Paese:  dal lavoro alla sanità, dalla scuola alla cultura, fino alle ricette per garantire giustizia sociale e mantenimento del potere d’acquisto dei salari.

Domenica scorsa abbiamo celebrato il giorno delle Primarie con una buona partecipazione. Quasi 1000 persone che si recano a votare, in questo clima di antipolitica che si respira in ogni luogo, non sono poche.  Certo ci sono stati momenti migliori ai quali speriamo di tornare il più presto possibile, ma questo accadrà solo se rimetteremo al centro della politica la persona e i suoi bisogni e non le esigenze delle banche e dei gruppi finanziari.

A Sora i sostenitori di Bersani hanno incentrato su questi temi tutta la campagna delle primarie ed i cittadini sorani hanno ritenuto giusto premiarci con 344 voti (circa il 35%). Un risultato che ci soddisfa e che ci da forza e coraggio nel portare avanti il progetto di una Italia migliore. Non abbiamo né imprenditori né sponsor politici extra partito dietro le spalle, ci siamo rivolti alla gente comune, a quella che ha voglia di cambiare in meglio questa nostra nazione e a quella che si vuole adoperare per dare un futuro degno ai propri figli. Per la prima volta nella storia la generazione dei figli sta peggio di quella dei padri: abbiamo l’obbligo di interrompere questa tendenza.

Anche la nostra città deve fare in modo di non essere in controtendenza rispetto al resto dell’Italia che domenica  prossima vedrà l’affermazione di Pierluigi Bersani candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il centrosinistra. Le idee ed i principi dei padri costituenti nella nostra Repubblica non possono essere rottamati solo per un fatto generazionale.  Il diritto al e del lavoro, la solidarietà, la giustizia, il diritto alla salute non possono essere rottamati. Non rottamiamo questi capisaldi ma adoperiamoci per rottamare il malaffare, la corruzione, la conservazione dei privilegi della casta, il crimine organizzato.  Questi sono i cancri che vanno estirpati da questa società e per fare ciò invitiamo tutti i cittadini a dare il proprio apporto.

Da parte mia ho fatto non uno, ma dieci passi indietro, non rinunciando comunque ad interessarmi di politica, pronto a dare una mano nei momenti di bisogno, sempre ispirato dai miei ideali socialisti che sin dalla gioventù mi accompagnano e dalle vite di coloro che di questo pensiero ne sono stati i maestri come Turati, Gramsci, Nenni, Pertini, Lombardi, Berlinguer e Amendola”.

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