lunedì 14 aprile 2014 redazione@sora24.it

Qualità dell’aria a Sora: il Sindaco risponde alla nota di “Tofaro Insieme”

«Ricordo a tutti voi che questa è la prima Amministrazione che si è dimostrata sensibile alle problematiche ambientali, ma sembra che questo nostro atteggiamento sia quasi motivo di condanna da parte di molti cittadini»

«Rispondo volentieri alla vostra nota del 11 aprile, per cercare, una volta per tutte, di chiarire le problematiche inerenti la qualità dell’aria della nostra città.

Ricordo a tutti voi che questa è la prima Amministrazione che si è dimostrata sensibile alle problematiche ambientali, ma sembra che questo nostro atteggiamento sia quasi motivo di condanna da parte di molti cittadini. Forse era meglio fare come si è sempre fatto: nulla di nulla. Però il coraggio e il senso di responsabilità lo abbiamo dimostrato quando, a difesa di tutti i cittadini, abbiamo attivato una campagna di controllo della qualità dell’aria, ripeto, per la prima volta, e dopo una serie di controlli con la collaborazione di Arpa Lazio, si è effettivamente acclarato che l’aria respirata nella nostra città non è delle migliori. Siamo passati in seguito ad applicare quello che definite “compitino” che altro non è che l’applicazione del “Piano per il risanamento della qualità dell’aria”, approvato dalla Regione Lazio e che stabilisce “norme tese ad evitare, prevenire o ridurre gli effetti dannosi per la salute umana e per l’ambiente nel suo complesso, determinati dalla dispersione degli inquinanti in atmosfera”.

Ritenendo che questo Piano sia stato elaborato da esperti del settore, e rappresentando il piano stesso norma da applicare obbligatoriamente in caso di presenza di inquinanti, quest’Amministrazione non ha fatto altro che procedere all’applicazione pedissequa del regolamento. L’ordinanza che è stata emessa in questa città è la stessa ordinanza emessa dagli altri Comuni della nostra Provincia, basta confrontarle, ed è naturale che così sia in quanto scaturiscono dalla stessa normativa.

Negli altri Comuni non risulta ci siano stati commenti negativi circa l’applicazione delle restrizioni previste nell’ordinanza, mentre nella nostra Città ci si è divisi in due fazioni:

  1. quella che ritiene che le restrizioni siano troppe;
  2. quella che, a contrario, ritiene che siano poche.

Per quanto riguarda la zona di Tofaro, mi sento di dire che quest’Amministrazione si sia adoperata in modo particolare, soprattutto in virtù della richiesta dei residenti. Tutte le richieste e i monitoraggi sono stati effettuati, manca soltanto la verifica con un georadar e poi tireremo le somme. In questi giorni avrete notato la stazione mobile di Arpa Lazio in zona San Domenico, a conferma che il monitoraggio continua e nulla è lasciato al caso. Per la centralina fissa ci siamo attivati ormai da due anni e speriamo di portare a termine il nostro impegno a breve con la presenza della tanto richiesta apparecchiatura.

Ricordo che nelle città controllate, viene istallata una sola centralina, eccezion fatta per il capoluogo che ne conta due per motivi legati all’orografia del proprio territorio.

Concludo dicendo che la nostra azione a difesa dell’ambiente continua e sicuramente, a breve, darà i meritati frutti ma è necessaria anche la spontanea collaborazione dei tanti cittadini particolarmente sensibili a tale problematica.

Si auspica l’uso spontaneo di mezzi poco inquinanti, il rispetto dell’ordinanza ed il senso di responsabilità di tutti e non pensare che debbano essere sempre gli altri a rispettare l’ambiente. Purtroppo, è frequente vedere abbandonati per strada rifiuti speciali, quali, ad esempio, l’amianto, olii esausti e contenitori con liquidi di cui non si conosce la natura.

Dobbiamo denunciare tali sconsiderati comportamenti ad opera di incivili. Dobbiamo difendere il territorio, senza polemiche sterili ed uniti per raggiungere il risultato di vedere la nostra Città più pulita e con un aria più respirabile.»

Il Sindaco – Ernesto Tersigni

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