mercoledì 14 giugno 2017 redazione@sora24.it

Quando muore una giovane mamma scende la notte

La morte di una giovane mamma è diversa da tutte le altre. Quando muore una mamma, lasciando due figli piccoli, è come se improvvisamente scende la notte.

Il primo pensiero va ai suoi bambini, alle carezze che non avranno più, ai baci che non riceveranno più, al conforto, agli abbracci, a tutti quei preziosissimi momenti che non vivranno più, al dramma che hanno vissuto nel pomeriggio di Lunedì e che probabilmente non dimenticheranno mai, alla parola più bella del mondo, “Mamma”, che non potranno più pronunciare.

Il secondo pensiero va al papà che resta e che ora dovrà colmare con il suo amore tutti gli abissi del mondo, per riuscire a fare da padre e da madre ai suoi piccoli. Un impegno colossale che di sicuro affronterà da uomo vero, con coraggio e dedizione, e che sarà accompagnato tutta la vita dal ricordo della sua giovane sposa, Selene Capobianco, volata via a soli 26 anni in un torrido lunedì di metà Giugno, durante il quale un tranquillo pomeriggio in famiglia si è trasformato in pochi secondi nella più grande delle tragedie.

Quando muore una mamma il mondo diventa davvero brutto, e non basta pensare agli angeli custodi o a tutte quelle convinzioni che disperatamente cerchiamo di accumulare per lenire il nostro immenso dolore: quando muore una mamma fa male davvero. E l’unica risorsa che abbiamo per provare a ricostruire il futuro e superare momenti bui, sconforto, rabbia e lacrime, è l’amore.

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO MI SENTO
  • INDIGNATO
  • TRISTE
  • INDIFFERENTE
  • ALLEGRO
  • SODDISFATTO
VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO?
Per ricevere le nostre notizie su smartphone o tablet: clicca qui e scarica la nostra App gratuita
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA