6 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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Quanti infermieri e medici al SS Trinità si sarebbero potuti assumere senza la sprecopoli alla Pisana? (di Sacha Sirolli)

Mi sono recato oggi pomeriggio al Centro Studi Tor Vergata Sora ed ho parlato con alcuni amici del SS Trinità. Tra un discorso e l’altro, ad un certo punto siamo arrivati al Laziogate. “Lo sapevi che ci dicevano che non c’erano soldi ogni volta che chiedavamo qualcosa?“. Non lo sapevo, ma me lo immaginavo, visto che nel Lazio un consigliere regionale guadagna più di Obama.

Provate a immaginare pure voi, che come me siete degli utenti dell’ospedale di Sora, come sarebbe il nostro pronto soccorso con dei medici e degli infermieri in più. Immaginate per un attimo che la Regione Lazio, invece di dire che non c’erano i soldi, avesse destinato risorse e deroghe al SS Trinità. Come sarebbero i reparti, come sarebbe l’ortopedia, con più personale ed un primario? La verità è che a Sora le professionalità e le eccellenze ci sono. Il dottor Rea e il suo staff di ortopedia, per esempio, sono bravissimi. Idem il dottor Parravano, che guida la Uoc di Nefrologia e Dialisi. Ma spesso, troppo spesso, medici e infermieri sono costretti a turni massacranti in assenza di turn over. Ora al SS Trinità senza punti di riferimento in Regione stringono la cinghia e aspettano le elezioni nel Lazio. Intanto il dato di fatto è che una classe politica, a mio avviso irrecuperabile, mentre brindava e mangiava con ostriche e champagne o faceva toga party, ha ridotto sul lastrico la sanità regionale. Il tutto mentre i contribuenti onesti pagano le tasse che servono per finanziare i servizi basilari come scuola e sanità.

Se Monti vuole davvero continuare nelle sue riforme, allora tassi anche la Casta e le altre lobby. Riformi l’attuale classe politica, perché moralmente questi signori hanno toccato il fondo.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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