16 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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Ragazzi sul tetto del “Serapide”: intervengono i Carabinieri. Tersigni: “Tra 20 giorni ripartiranno i lavori”

Una bravata che poteva costare cara. Stamane un gruppo di adolescenti si è introdotto nel centro Serapide raggiungendo il tetto dello stabile per trascorrere una matttinata in allegria, probabilmente dopo aver marinato la scuola. Essendo il luogo in questione un cantiere abbandonato e pieno di pericoli per l’incolumità delle persone (frammenti di vetro, chiodi, scale senza messa in sicurezza, ecc.), è decisamente sconsigliabile avventurarsi al suo interno.

La scena è stata notata da alcuni residenti del quartiere, secondo i quali le “esplorazioni” del Serapide si ripetono frequentemente, di giorno con gli studenti e di notte con alcuni extracomunitari in cerca di ricovero. Immediatamente sono stati avvertiti i Carabinieri di Sora, che sono intervenuti poco dopo sotto la guida del Capitano Ciro Laudonia. I militari hanno poi provveduto al recupero dei ragazzi che sono stati restituiti ai rispettivi genitori.

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Ernesto Tersigni, che ha annunciato l’imminente fine degli “itinerari turistici” all’interno dello stabile: “Ringrazio innanzitutto i Carabinieri capitanati da Laudonia per il tempestivo intervento. Tra venti giorni questa storia finirà, perché (nei primi giorni di Novembre ndr) verrà inaugurata Piazza Annunziata, riprenderanno i lavori per il completamento del centro Serapide, che dovrebbero concludersi al termine della prossima primavera, e il cantiere tornerà quindi ad essere inaccessibile”.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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