10 luglio 2013 redazione@sora24.it
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Rapina in villa a Frosinone e proprietari presi a bastonate: il cane poliziotto “Urss” individua il responsabile

FROSINONE – Tutto acccade la notte tra sabato e domenica scorsa quando due uomini con volto travisato si introducono all’interno di un’abitazione della parte bassa della città approfittando di una finestra lasciata aperta. I due malviventi raggiungono la camera da letto e per costringere il padrone di casa, un uomo di 58 anni, a farsi consegnare del denaro dopo averlo svegliato bruscamente, cominciano a colpirlo con un bastone di ferro.

La moglie del propietario, cinquantaduenne di Frosinone, viene raggiunta in cucina ed anche nei suoi confronti i due malviventi usano una feroce violenza. A scombinare i piani dei rapinatori proprio le urla dei coniugi che attirano l’attenzione dei vicini i quali giungono in soccorso mettendo i due in fuga. Arriva la chiamata al 113 e comincia la caccia agli uomini.

L’attività investigativa viene condotta minuziosamente e proprio grazie al lavoro della Polizia Scientifica ed ai successivi  riscontri è stato possibile identificare i responsabili della tentata rapina. Si tratta di due fratelli non ancora maggiorenni di origine rumena. Gli investigatori sulle loro tracce li cercano in tutti i luoghi che abitualmente frequentano  ma i due abilmente si nascondono. Proseguono le ricerche della Polizia che portano ad un vecchio casolare abbandonato nella provincia di Frosinone.

I poliziotti della Squadra Mobile fanno irruzione durante la notte ma da quel rifugio spuntano quattro giovani che alla vista della Polizia fuggono nelle campagne circostanti favoriti dalle tenebre. Gli operatori della Squadra Mobile si lanciano all’inseguimento. Un giovane viene bloccato e prosegue la caccia ai due rapinatori. Neache la notte e i rovi che rivestono la zona da setacciare scoraggiano i poliziotti che decidono di rocorrere  a  “Urss” il cane poliziotto specializzato nella ricerca dell’uomo.

Urss con il suo fiuto rintraccia uno dei fratelli che, completamente coperto di fango, si nascondeva in un fosso coprendosi con rami e foglie. Nessuno scampo per il rapinatore che è stato blocatto dai poliziotti e che ora dovrà rispondere di quanto accaduto la notte di sabato scorso. Le indagini faranno chiarezza per verificare la responsabilità dei due giovani in merito ad altri episodi di rapina avvenuti in provincia ed il coinvolgimento degli altri componenti della gang.

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