23 giugno 2014 redazione@sora24.it
LETTO 3.246 VOLTE

Rendite finanziarie al 26%: ecco cosa cambia (di Emanuela Gemmiti)

Ho deciso di dedicare il numero di Giugno della mia Rubrica su Sora24 all’innalzamento dell’aliquota sulle rendite finanziarie che passeranno dal 20% al 26% a partire dal 1° luglio 2014. Il riferimento normativo è il DL 66 del 24 aprile 2014. Nello specifico, cosa cambia?

1) OICR (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio cioe’ Fondi e Sicav, compresi i fondi hedge)
Contrariamente a quanto previsto nel 2012, per gli OICR è stato introdotto un trattamento fiscale “semplificato” per il cliente. Le plus e minusvalenze verranno calcolate al 30/06/14 e in base alle date di maturazione si pagheranno le aliquote corrette:

  • i redditi maturati sino al 30/06/2014 subiranno, al momento della liquidazione, un prelievo del 20%,
  • i redditi maturati dal 01/07/2014 sino alla data di disinvestimento subiranno un prelievo del26%.

E’ importante precisare che il suddetto principio di maturazione sarà valido solo per i rimborsi di quote. In caso di proventi periodici (dividendi) la tassazione avverrà in base alla data di pagamento.

2) Dossier Titoli e risparmio amministrato
La procedura di conteggio fiscale con la vecchia aliquota si chiama Affrancamento , con pagamento dell’imposta su capital gain sulle plusvalenze ottenute fino al trenta giugno è a richiesta del cliente. La richiesta di affrancamento avrà valore sull’intera posizione senza la possibilità di selezionare i titoli; saranno compensabili le eventuali minusvalenze già realizzate e presenti nel dossier con i titoli che presentano plusvalenze, senza la necessità di venderli. L’affrancamento andrà effettuato entro e non oltre il 30 settembre 2014 e sarà possibile se all’interno del dossier non saranno state effettuate movimentazioni tra il 30 giugno e la data di richiesta. Inoltre in relazione alla compensazione delle minusvalenze, si rammenta che:

  • le minusvalenze realizzate al 31/12/2011 e non ancora utilizzate saranno compensabili nella misura del 48,08%, con le plusvalenze realizzate dal 1° luglio 2014 (che è il rapporto tra le aliquote 12,5% e 26%);
  • le minusvalenze realizzate dal 01/01/2012 al 30/06/2014 – e non ancora utilizzate saranno compensabili, nella misura del 76,92%, con le plusvalenze realizzate dal 1° luglio 2014 (rapporto tra le aliquote 20% e 26%).

Questa riparametrazione deriva ovviamente dal ricalcolo degli importi in funzione del cambio di aliquota. Per completezza, dividendi e cedole saranno così trattati:

  • I dividendi da azioni saranno tassati al 26% quando pagati dopo il 30/06/2014.
  • Le cedole da obbligazioni verranno tassate al 26% con riferimento alla sola parte maturata successivamente al 30/06/2014 (esempio: cedola pagata al 31/08/14, due terzi al tassata al 20%, un terzo al 26%).

3) Gestioni di portafogli individuali in risparmio gestito
Anche in quest’area vige il principio di maturazione dei profitti come nei fondi: tassato al 20% tutto quanto maturato entro il 30/06, al 26% dopo tale data.

4) Polizze vita
Anche per le polizze vita è stata prevista l’introduzione della nuova tassazione in base al principio di maturazione. Il calcolo delle aliquote corrette è in capo alla Compagnia Assicurativa. Tenuto conto che le polizze già godono del criterio di maturazione, si porrà la seguente situazione:

  • rateo maturato dalla data di sottoscrizione al 31/12/2011 tassazione al 12,5%
  • rateo maturato dalla data del 01/01/2012 al 30/06/2014 tassazione al 20%
  • rateo maturato dalla data del 1/07/2014 alla data di disinvestimento tassazione al 26%.

Trasversalmente a quanto evidenziato fino ad ora in ognuno dei punti precedenti, i redditi derivanti dalla partecipazione a titoli di Stato italiani e dei Paesi della cosiddetta white list (compresi gli enti territoriali domiciliati in Italia e in Paesi white) restano tassati al 12,5%. Pertanto l’intermediario è tenuto ad applicare la suddetta aliquota per ogni provento derivante da quest’area maturato nell’ambito di ogni prodotto. Infine, ma non ultimo per importanza, i redditi conseguiti da Fondi Pensione e Piani Individuali Previdenziali mantengono l’aliquota agevolata all’11,50% per tutto il 2014.

Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento emanuela_gemmiti@yahoo.it

Dott.ssa Emanuela Gemmiti

Commenti

wpDiscuz
Menu