24 luglio 2016 redazione@sora24.it
LETTO 1.140 VOLTE

Renzo Vitale, Enzo Celli ed Elisabetta Minutoli insieme per un grandissimo evento a Natale

Da un incontro avvenuto la scorsa settimana a Sora, è scaturito dal desiderio degli artisti la volontà di realizzare uno spettacolo con le musiche di Renzo Vitale e la danza di Enzo Celli ed Elisabetta Minutoli.

Un momento di grande poesia, un happening dal largo respiro internazionale, che vedrà insieme sullo stesso palcoscenico tre grandi artisti conosciuti e seguiti in tutto il mondo, tutto in occasione delle festività Natalizie.

Ancora non è stata stabilita la location. Per desiderio dei tre artisti l’evento sarà comunque realizzato sul territorio sorano o nel hinterland. Si capirà in seguito il dettaglio del dove anche in relazione alle collaborazioni che si instaureranno nei prossimi mesi con eventuali partners ed amministrazioni.

RENZO VITALE

Il processo creativo di Renzo Vitale è animato da dicotomie che interrogano i domini della percezione umana attraverso la ricerca di una costellazione perfetta di mondi sonori, in continua transizione tra neoclassicismo e trame elettroniche. Dopo il diploma in pianoforte, la laurea in ingegneria elettronica ed ulteriori studi in composizione, musica elettronica e direzione, Renzo Vitale si sposta in Germania per conseguire il dottorato di ricerca in ingegneria acustica. Riceve numerosi premi e riconoscimenti per la sua sperimentazione scientifica, orientata all’acustica architettonica e alla psicoacustica. Nel 2010 si trasferisce a New York City, dove registra e pubblica ZEROSPACE, il suo album d’esordio per pianoforte solo, a cui segue l’album STORM nel 2013. Nel 2015 accetta l’invito della BMW a lavorare sull’acustica dei veicoli presso il Dipartimento di Ricerca e Sviluppo a Monaco di Baviera, dove tuttora risiede. È stato recentemente nominato Membro del Centro di Competenza “Cultura e Creatività” del Governo della Germania.

ENZO CELLI

Negli ultimi anni Enzo Celli è sicuramente uno dei coreografi Italiani più attivi all’estero, in particolare negli Stati Uniti dove ormai trascorre metà della sua vita, dopo avere ricevuto nel giugno 2012 il Visto per capacità straordinarie nel campo dell’arte, dal Dipartimento dell’immigrazione degli Stati Uniti. Ha collaborato con importanti realtà internazionali tra cui Von Ussar Danceworks (New York), SHSU (Texas), Russian Drama Theatre (Russia). Nel 2013 insieme ad Ohad Naharin, Dwight Rhoden, Sidra Bell ed Igal Perry ha firmato lo spettacolo di repertorio della Peridance Contemporary Dance Company di New York. I suoi spettacoli sono andati in scena in alcuni dei teatri più importanti al mondo tra cui: Alvin Ailey Citigroup Theatre (New York), Salvatore Capezio Theatre (New York), La Cigale (Parigi), Teatro dell’Opera di Erfurt (Germania), Na Strastnom Theatre (Mosca), Sao Pedro (Porto Allegre, Brasile), Teatro Guaria (Curitiba, Brasile). È Guest Teacher in alcuni importanti College Americani tra cui Sam Houston State Universtity (Texas), Sarah Lawrence College (New York). È il fondatore della piattaforma della danza italiana a New York, Idaco.

ELISABETTA MINUTOLI

L’intensa capacità interpretativa, il trasporto verso l’atto teatrale, la grande eterogeneità e maturità tecnica hanno fatto di Elisabetta Minutoli una danzatrice molto apprezzata nella scena della danza contemporanea newyorchese. È negli Stai Uniti che Elisabetta Minutoli trova la giusta casa artistica, studia all’Alvin Ailey, alla Steps on Broadway, al Dance New Amsterdam, ed al Peridance Capezio Center. In particolare studia con Stephen Petronio, Igal Perry e Nathan Trice. Diventa da subito una danzatrice molto apprezzata nell’ambito della danza d’autore Americana, viene chiamata a lavorare con alcuni coreografi Statunitensi tra cui Annabella Lenzu, Elisa Monte, Molissa Fenley. In Italia lavora con Luc Bouy, Enzo Celli, Gloria Pomardi, Franco Miseria. La sua eterogeneità le ha anche promesso di lavorare nell’ambito del Musical, in “Datemi tre Caravelle” con Alessandro Preziosi e Niki Nicholai e per il Musical “Lady Oscar” per la regia di Andrea Palotto. È membro del board della piattaforma della danza italiana a New York, Idaco.

Fonte: www.enzocelli.it

Commenti

wpDiscuz
Menu