8 giugno 2012 redazione@sora24.it
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Riceve cartella Equitalia da 117mila euro e si uccide. Vergogna! (di Sacha Sirolli)

Sconvolto dalla cartella esattoriale di Equitalia un sessantenne ex agente di commercio si è ucciso. Il suo corpo è stato trovato nel canale Brentella, nella zona ovest di Padova. Sin qui la fredda cronaca. Tuttavia con il suo gesto estremo l’uomo non ha risolto nulla. I debiti post mortem si trasmettono ai figli. Il suicida  ha solo lasciato da soli moglie e figli, in mezzo ai debiti.

Ma il problema sta a monte. E si chiama Equitalia. Non è posssibile che una multa di poche centinaia di euro diventi una cartella si svariate migliaia di euro. Non è moralmente accettabile in un momento di crisi come questo che una casalinga non paghi i buoni mensa al figlioletto e riceva una sanzione dalla temutissima Equitalia che metta a rischio la casa dove vive con la famiglia. Equitalia è diventata un incubo per gli italiani. La gente è esasperata e a volte reagisce male e si ammazza. Ma la colpa non è di Equitalia. E’ dello Stato Italiano, sempre più cattivo verso i suoi cittadini, e dei suoi amministratori miopi che permettono questo mostruoso meccanismo.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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