11 febbraio 2014 redazione@sora24.it
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Roberto De Donatis: “La TARES a Sora è così alta per maggiori costi per l’anno 2013 della Società Ambiente SpA”

«La terza rata della TARES, a conguaglio di quanto già versato nelle due precedenti rate pagate dai cittadini sorani, rende tutti consapevoli che l’eliminazione dell’IMU, di fatto è stato solo un giochino strumentale della politica, finalizzato ad ottenere consensi in campagna elettorale. Anche l’Assessore al Bilancio oggi condivide il lamento generale per una pressione fiscale ancora più schiacciante.

Ma aldilà delle considerazioni dell’Assessore, che attribuisce esclusivamente allo Stato la responsabilità del peso di  questa nuova tassa, a noi preme ricordare le discussioni avvenute in aula, durante il Consiglio Comunale del 29/11/2013, quando con l’Assestamento generale del Bilancio, vennero approvate, con il voto contrario dell’opposizione, le nuove tariffe del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) per l’anno 2013.

Fu nell’acceso dibattito di quel Consiglio Comunale, che emerse  chiaro da parte nostra il rilievo sui maggiori costi per l’anno 2013 della Società Ambiente per svariate centinaia di migliaia di euro. Un maggior costo (di cui abbiamo chiesto ragione con apposita interrogazione), che in parte è stato assorbito con tagli sui servizi e in parte con un necessario maggior gettito proprio della TARES, tassa che nell’Assestamento al Bilancio aumentava di ulteriori 466.000 euro, rispetto a quanto approvato nel Bilancio di Previsione.

In sintesi i cittadini pagano un costo così esoso, non solo per come la tassa è stata concepita dalla legge di Stato, ma anche a causa dei maggiori costi del 2013 legati allo smaltimento dei rifiuti, ricevendo in cambio ancora minori servizi, in un momento, tra l’altro, nel quale i disservizi nella Casa Comunale sembrano la regola e non l’eccezione.»

Roberto De Donatis (Consigliere di Patto Democratico, Progetto Città e PSI)

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