14 luglio 2011 redazione@sora24.it
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Roberto De Donatis: “Precisazioni sull’approvazione Bilancio”

“Il bilancio è sano” queste le parole di esordio della relazione dell’Ass.re al Bilancio in Assise alle quali seguiva un amichevole rimprovero nei miei confronti in quanto avevo criticato alcune esternazioni sulla stampa che avevano creato malintesi e difficoltà interpretative.

“La cassa versa in uno stato disastroso e per questo motivo sono preoccupato” questo il tenore di dichiarazioni provenienti dalla Maggioranza assessore e capogruppo PDL in testa.

Allora cosa significa? I cittadini sorani hanno diritto di conoscere quale sia la situazione della Bilancio, che rappresenta lo strumento più importante della gestione dell’ente.

In maniera sintetica vuol dire che La nostra Amministrazione 2006/2011 non ha speso un euro in più di quelli incassati con entrate proprie e delle somme che lo Stato Centrale e La Regione Lazio hanno messo sul proprio Bilancio da trasferire al Comune di Sora, realizzando le opere pubbliche con zero oneri a carico dei cittadini sorani grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Regione e dallo Stato.

Questi soldi però né lo Stato né la Regione hanno ancora trasferito al Comune di Sora.

Pertanto per garantire i servizi e le prestazioni che l’ente ha dovuto fornire ai cittadini, la precedente Amministrazione ha operato con un’anticipazione di cassa per pagare il dovuto e per non protrarre una situazione debitoria nei confronti dei creditori.

Dunque oggi qual è il problema? Il problema è che bisogna sollecitare il Governo nazionale e quello regionale affinchè facciano il loro dovere e trasferiscano le somme dovute al Comune di Sora.

A questo punto una considerazione di natura politica: al Governo c’è la PDL, alla Regione c’è sempre il centro destra e a Sora lo stesso: ma se la tanto decantata filiera non è in grado di sbloccare i crediti passati, come potrà dare a Sora tutte quelle risorse promesse in campagna elettorale?

Il Bilancio trovato dai nuovi Amministratori di Sora dunque è sano e su questo “nulla quaestio”, mentre non proprio sano era quello che l’Amministrazione Casinelli ha trovato nel 2006 con circa 1.400.000 euro di debiti fuori Bilancio, causati da una gestione disastrosa soprattutto della società Ambiente, forse anche dolosa come i tristi fatti di questi giorni stanno evidenziando e da centinaia di migliaia di euro per opere e forniture realizzate negli anni precedenti senza impegno di spesa e copertura finanziaria.

Debiti risanati con una gestione rigorosa e attenta che ha consentito nel finale della consiliatura di mettere in campo spese di investimento, i cui effetti si sono visti e si vedranno ancora a lungo in città, senza spot elettorali senza trionfalismi ma solo operando nell’interesse comune.

Comunicato di Roberto De Donatis

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