29 giugno 2012 redazione@sora24.it
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Roberto Di Ruscio (Pd): “Una lunga passeggiata è l’insieme di piccoli passi”

Sora ha oggi bisogno di forze capaci di sottrarsi alle contrapposizioni aprioristiche che hanno caratterizzato e potrebbero ancora caratterizzare un domani la politica, rendendola sterile.La deriva populista ed autocratica, impongono nuovi scenari di responsabilità.La grave crisi che stiamo attraversando continua a produrre i suoi effetti devastanti. Se non reagiremo con urgenza, opponendo politiche coraggiose, non supereremo questo lungo periodo di depressione nel quale i possibili scenari economici e sociali destano solo grande preoccupazione .Questo scenario appare di maggior gravità nel nostro comprensorio, che rischia di pagare il prezzo più alto in termini di precarietà e di malessere sociale.

Rigore, equità, sviluppo, democrazia, è intorno a questi concetti che deve svilupparsi una riflessione ed un progetto di sviluppo comprensoriale. Dobbiamo partecipare in prima persona, esprimerci sui cambiamenti che attendiamo da tempo, individuare quelli che sono i “cardini del cambiamento”, così da delineare un programma politico avanzato. Noi proponiamo di costruire un’area culturale ove sviluppare proposte utili alla città. Questo percorso, ormai irrinunciabile, richiede una ricerca legata ai temi veri del nostro presente, libera da vincoli e condizionamenti. Richiede una presenza più critica, richiede il saper porsi domande, non accontentandosi di vecchie risposte.

Per questo ci rivolgiamo a tutti voi. Non vi invitiamo ad aderire, vi invitiamo ad agire. Porre la collettività del comprensorio al centro del dibattito politico, cercando di eliminare i vari campanilismi e con tutti gli attori del mercato proposte politiche che tengano in forte considerazione i veri problemi sociali rivolte ad unn sviluppo socio-economico. Serve dunque, una “rivoluzione copernicana”. Non è la società che deve ruotare intorno alla politica ed ai partiti, è la politica che deve “ruotare” intorno alla società, prestando ad essa tutta la necessaria attenzione.

Solo questa nuova mentalità libererà nuove risorse per il nostro comprensorio Oggi riteniamo però necessario incontrarci, rendere esplicito, immediato, il nostro sentire, con parole che impegnino, senza possibilità di fraintendimenti, così da pretendere chiare assunzioni di responsabilità e comportamenti coerenti. Come dice un vecchio saggio” UNA LUNGA PASSEGGIATA è L’INSIEME DI PICCOLI PASSI”. La prima priorità è il lavoro , l’uomo non è libero nella propria dignità se non è veramente libero dalle negatività che il disagio della disoccupazione arreca.

il Presidente del circolo PD – Roberto Di Ruscio

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