2 dicembre 2013 redazione@sora24.it
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RUBRICA FINANZIARIA – Parliamo d’investimenti? Proteggiamo il nostro risparmio (di Emanuela Gemmiti)

La curva dei rendimenti a tasso fisso si sta accentuando: “steepening yield curve”. Il percorso macroeconomico dei prossimi anni sta prendendo forma a poco a poco nella curva dei tassi. I tassi a lungo continuano a salire e continueranno il loro percorso in vista dell’inizio del “Tapering” (riduzione dell’immissione di denaro fresco dalla Banca Centrale Americana FED). I tassi a breve sono ai minimi e rimarranno tali fino a quando l’economia reale avrà intrapreso una crescita sostenibile. Poi inizieranno a salire. Lo spread tra la curva dei tassi tra 2 e 10 anni dei Treasury americani si sta allargando e ciò porta la curva dei rendimenti a divenire ripida o “steepening yield curve”.

Cosa significa? Significa che stiamo entrando in una fase macroeconomica con rendimenti obbligazionari molto bassi. L’irripidimento della curva sconta la ripresa economica in divenire nei prossimi anni e esprime aspettative di maggiore inflazione nel medio lungo termine. Si suol dire che la banca centrale è “behinde the curve”, cioè dietro la curva dei tassi, perché il mercato già anticipa i futuri rialzi dei tassi ufficiali. Quando poi inizierà anche il “Tapering”, il controllo della Fed sulla curva dei tassi verrà progressivamente meno. Questo determinerà ulteriori conseguenze per il mondo obbligazionario.

Attenzione a considerare l’investimento obbligazionario un “porto sicuro privo di rischio”. La tendenza a muoversi in ritardo può comportare una errata percezione della valutazione e gestione del rischio, ovvero la reale capacità di proteggere il capitale e farlo crescere. Quando le attese cambiano è opportuno modificare le strategie core di portafoglio nel medio lungo termine. Non c’è una bolla azionaria, quello a cui assistiamo è un ritorno graduale ai fondamentali. Gli storni sono fisiologici e consentono occasioni di acquisto della componente azionaria. L’Europa è a sconto rispetto all’America e non di poco. E’ dall’Europa che ripartirà la ripresa. E’ l’Europa che beneficia di significativi flussi di investimento in entrata.

La strategia di investimento più consona è una più ampia diversificazione degli impieghi: bond indicizzati, convertibili e con duration brevi, oltre alle azioni delle più grandi multinazionali internazionali Europee, è un’interessante alternativa alle emissioni obbligazionarie.

Dott.ssa Emanuela Gemmiti – mail@emanuelagemmiti.it

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