28 ottobre 2014 redazione@sora24.it
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Sabato 1° novembre un’altra grande serata con il “I Festival Organistico Città di Sora”. Ecco il programma

Ancora un grande successo di pubblico per il secondo concerto del I festival Internazionale Organistico Città di Sora, tenuto sabato 18 ottobre, ore 21.00 dal maestro Samuel Pedro de Maillo Pablo, proveniente da Salamanca (Spagna), giovane talento di riconosciuta fama, che sta ultimando i suoi studi di Master in “Early keyboards” presso il conservatorio Sweelinck sotto la guida del maestro Jacques Van Oortmerssen. Una chiesa ancora una volta piena in ogni angolo ha tributato con grande entusiasmo lunghissimi applausi al giovane maestro spagnolo, che ha saputo offrire un programma variegato, ricco di colori e sfumature, dai forti e accesi toni danzanti spagnoli dei più grandi autori organistici iberici (Cabanilles e Bruna su tutti), alle vezzose pagine di repertorio italiano (la pastorale di Aldovandrini ha ricevuto un particolare riconoscimento), passando da elevazioni e ricercare di grande spessore ed espressività (Frescobaldi e Zipoli) e chiudendo il concerto con una eccezionale esibizione in veste di flautista, accompagnato all’organo dal m° Alessandro Alonzi, su libere ed estemporanee interpretazioni sul tema della ‘Follia’, sul quale si sono cimentate le fantasie dei più grandi compositori della storia della musica.

A far da seguito al concerto del maestro spagnolo, sabato prossimo, 1 Novembre 2013, ore 21.00,un’altra vera promessa dell’organo, il giovane ma già affermato maestro Toth-Vajna Zsombor, ungherese di Budapest, studente anch’egli del conservatorio di Amsterdam. Il maestro è anche direttore ed è tra i maggiori esponenti della nuova generazione ungherese della musica antica. Ha finito i suoi studi presso l’accademia musicale Liszt di Budapest con Miklos Spanyi, con i più alti riconoscimenti. Ora studia con Jacques Van Oortmerssen (organo), Menno Van Delft (clavicembalo), Therese de Goede e Kris Verhelst (basso continuo). Ha partecipato a numerose masterclass con i più grandi maestri europei dell’organo (Hans Fagius, Ton Koopman, Lorenzo Ghielmi, Michael Radulescu, Luigi Fernando Tagliavini, Wolfgang Zerer).

Ha fatto concerti in Germania, Italia, Olanda, Stati Uniti e Romania. Il maestro omaggerà la nostra tradizione organistica italiana con alcune delle pagine più significative, anche per mettere in mostra le potenzialità dello strumento, primo obiettivo della manifestazione in corso; non mancheranno, tuttavia, accenni e sapori della sua terra natale, attraverso alcune ‘Danze ungheresi’ con le quali la giovane promessa ha deciso di aprire e chiudere il suo concerto, così da permettere agli spettatori di poter fare esperienza di una cultura e un’atmosfera per alcuni versi molto lontana e differenziata dalla nostra.

Altra grande novità: le due parti del concerto saranno intermezzate dal Coro polifonico ‘Voci Sparse’, diretto magistralmente dal m° Giacomo Cellucci, con nobili pagine di letteratura corale nello stile detto ‘a cappella’, così come ormai nella tradizione dei concerti di questo festival. Sabato 1 Novembre, ore 21.00, dunque, Sora e il circondario avranno ancora una grande occasione per assaporare quel vitale gusto di cultura che non è così semplice trovare al di fuori delle grandi città e delle grandi metropoli; il giovane maestro ungherese Toth-Vajna Zsombor, l’Associazione culturale ‘Armonie di Valleradice’, il coro polifonico ‘Voci Sparse’, l’Arci-confraternita dell’Addolorata e lo stupendo organo di fine XVIII secolo vi aspettano per offrirvi una serata di musica e cultura, volta alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico della nostra città. Il Direttore Artistico, m° Alessandro Alonzi

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