23 luglio 2013 redazione@sora24.it
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Sandro Porretta: 295 km a piedi da Sora a Monte Sant’Angelo lungo la via Micaelica

E’ partito l’11 Luglio dal Santuario Madonna della Figura in Sora. Ha percorso la bellezza di 295 chilometri a piedi lungo l’antica Via Micaelica. Infine è giunto a Monte Sant’Angelo. Un viaggio dal sapore antico, sulle orme di tutti coloro che nei secoli lo affrontarono in segno di penitenza. Nel viaggio è stato inserito anche un doveroso “salto” a San Giovanni Rotondo, il luogo dove visse San Pio da Pietrelcina.

Autore dell’impresa il sorano Sandro Porretta. Attraverso, boschi, vallate e montagne, è arrivato fino al Gargano, scoprendo molti luoghi a noi sconosciuti, abituati come siamo oramai ad osservare in pochi secondi ciò che ci circonda dall’abitacolo di un’automobile, di un bus o dal vagone di un treno.

Nel suo viaggio di fede Porretta ha avuto modo di conoscere comunità accoglienti, paesi in festa, scambiare parole con persone guardandole in viso e non dietro lo schermo di uno smarphone. Ha camminato da solo per due terzi del tragitto, racconta ciociariaquotidiano.it. Poi, Venerdì scorso a San Severo è stato affiancato da altri compagni di viaggio, anche loro diretti a Monte Sant’Angelo.

Due parole è doveroso spenderle per il luogo raggiunto dal nostro impavido sorano. Monte Sant’Angelo è Patrimonio Mondiale dell’Unesco, un posto da visitare assolutamente. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano, il cui cuore è più comunemente conosciuto con il nome di Foresta Umbra, altro luogo imperdibile. Tra le tante bellezze del paese, la meta finale del Porretta ovvero la Grotta di San Michele Arcangelo, da cui il nome via Micaelica. Passando infine dal sacro al profano, è vietato andar via da Monte Sant’Angelo senza aver gustato le sue “ostie ripiene”.
Lorenzo Mascolo – Sora24

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