27 marzo 2012 redazione@sora24.it
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Sanità: Mario Abbruzzese annuncia importanti novità per Cassino, Sora e Frosinone

“Quello della sanità rappresenta il nodo più complesso dell’amministrazione regionale, ma sento di poter rassicurare tutti affermando che nel riassetto non saranno più i cittadini a pagare per gli errori commessi in passato. Il grande problema del Sistema Sanitario regionale va affrontato esattamente così come sta facendo la presidente e commissario alla Sanità Renata Polverini: con grande coraggio e decisionalità, nonostante non manchino ostacoli, resistenze e manifestazioni di impopolarità”.
Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, intervenuto questa mattina, alle Terme di Pompeo di Ferentino, al Congresso regionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale.

“A tal proposito – ha annunciato Abbruzzese – voglio annunciare che la Asl di Frosinone sta per lanciare due importanti progetti di collaborazione che riguardano proprio i medici di famiglia. Il primo è legato alla prosecuzione degli ‘Ambulatori Blu’ negli ospedali di Cassino e Frosinone, già istituiti nel periodo di picco influenzale, progetto che servirà a sostenere i Pronti Soccorsi nella gestione dei Codici Bianchi e Verdi. Inoltre, alla luce dei risultati che sicuramente arriveranno, ho anche chiesto ed ottenuto dai vertici Asl di prendere in considerazione l’estensione degli ‘Ambulatori Blu’ anche in altri ospedali della provincia, a partire da quello di Sora. Il secondo progetto su cui ho avuto ampie garanzie dall’Azienda Sanitaria Locale – ha aggiunto Abbruzzese – è quello legato alla riconversione del ‘Pasquale Del Prete’ di Pontecorvo, che verrà trasformato a breve in ospedale territoriale, grazie alla collaborazione dei medici di famiglia, così come previsto dal Decreto Regionale n. 80/2010”.

“Negli ultimi anni – ha continuato Abbruzzese rivolgendosi a medici e operatori sanitari presenti al Congresso – abbiamo assistito all’impoverimento progressivo della qualità dell’offerta sanitaria e alla mortificazione delle professionalità negli ospedali della nostra Regione.

Sono aumentati i disagi per i cittadini, per carenza di ausili terapeutici indispensabili ma anche per allungamenti delle liste di attesa per le prestazioni specialistiche, con connesse difficoltà a ricevere assistenza se non a pagamento. Le classi sociali più disagiate hanno pagato le colpe dell’inefficienza gestionale di chi ha trasferito l’onere del preteso ‘risanamento’ sul cittadino, per il quale il diritto alla salute è diventato un privilegio di chi ha maggiori disponibilità economiche.

Questa amministrazione regionale – ha sottolineato Abbruzzese – sta lavorando per rivedere con serietà le modalità di erogazione dei servizi sanitari territoriali nell’esclusivo interesse degli operatori e dei cittadini.

Stiamo riducendo gli sprechi e stiamo investendo su presidi ospedalieri di eccellenza e sulla medicina di famiglia. E lo stiamo facendo a fronte di un disavanzo strutturale di circa 1 miliardo e 600 milioni di euro nel solo esercizio 2009, in una regione che assorbe il 60% del debito sanitario nazionale e dove il servizio pubblico costa annualmente ad ogni cittadino circa 180 euro in più rispetto ad altre regioni. Sono fiducioso del fatto – ha concluso Abbruzzese – che riusciremo a vincere queste sfide, grazie anche al fattivo contributo che arriva da organismi come la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, di cui tutti conoscono l’impegno, l’esperienza e la progettualità che quotidianamente mettono in campo per garantire a tutti servizi sanitari d’eccellenza”.

Comunicato Ufficio Stampa On. Mario Abbruzzese – Presidente del Consiglio Regione Lazio

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