18 gennaio 2012 redazione@sora24.it
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Sant’ Anton’ e l’amarezza di Don Bruno… (di Lorenzo Mascolo)

Oggi i Sorani, sempre meno per la verità, hanno festeggiato Sant’ Antonio Abate, comunemente chiamato Sant’ Anton’. Purtroppo, però, il giorno di sallecche e ciusc’, frutta secca tipica delle feste di Gennaio, e della benedizione degli animali non è più lo stesso, poiché la piccola chiesetta situata tra Cancegl’ e la Madonna delle Grazie risulta ancora inagibile dopo il grave oltraggio subito ad opera di alcune teste vuote nella notte di S. Valentino di qualche anno fa.

Certamente sono stati effettuati importanti lavori di restauro all’esterno, ma un luogo simbolo della Fede e della Soranità non può essere vissuto solo a metà. Orbene, nella speranza di risvegliare dal torpore qualche vecchio cuore sorano ancora legato alle tradizioni ed in grado di fare qualcosa, pubblichiamo le malinconiche parole di Mons Bruno Antonellis, pronunciate domenica scorsa durante l’omelia della S. Messa delle 12,30: << …probabilmente vedrò la riapetura di Sant’ Anton’ dal Paradiso… >>.

Lorenzo Mascolo – Sora24
Fotografie Lorenzo Mascolo – Sora24

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