30 ottobre 2012 redazione@sora24.it
LETTO 1.247 VOLTE

Scuola allagata, parla l’assessore Petricca (di Sacha Sirolli)

Dopo le recenti polemiche in seguito all’allagamento causato dal maltempo e la conseguente chiusura della scuola media Facchini, l’assessore delegato Andrea Petricca fa il punto della situazione e tramite un’intervista su Sora24 informa la cittadinanza sugli ultimi sviluppi.

Assessore qual è la situazione dei sopralluoghi, i genitori vogliono che i figli tornino a scuola il prima possibile.

“Il punto è che stiamo parlando della sicurezza di oltre cinquecento bambini. La priorità del Comune di Sora è garantire la loro incolumità”.

Cosa sta facendo il Comune?

“Abbiamo mandato degli operai a pulire le grondaie. I nostri tecnici hanno ispezionato i punti critici dello stabile dove si sono registrate le infiltrazioni (il terrazzo in primis ndr). Tuttavia sottolineo che l’immobile non è di proprietà dell’ente comunale ma dell’Asl”.

E allora chi deve intervenire per i lavori di riparazione e messa in sicurezza?

“Anni fa si è registrato un problema simile. L’allora sindaco Casinelli , su richiesta della dirigente scolastica, sollecitò l’intervento del Genio Civile che intervenne a scuola con una ditta. Ora che il problema si è riproposto abbiamo ricontattato immediatamente il Genio Civile. Quest’ultimo ha risposto garantendo il sopralluogo alla Facchini di un tecnico questa settimana”.

Quando e dove torneranno a scuola gli studenti della Facchini?

“L’obiettivo è farli entrare tutti nella loro scuola già da lunedì. Tuttavia, visto che stiamo parlando della sicurezza di 500 alunni, voglio essere sicuro al 100% . Non lasciare nulla al caso. Le verifiche proseguiranno per tutta la settimana. Se ci saranno le garanzie giuste, la volontà dell’amministrazione è quella di far rientrare tutti gli studenti alla Facchini. C’è il problema delle 7 aule allagate.  Sarà necessario un trasferimento. Tuttavia cercheremo di collocare nello stesso plesso gli alunni della scuola diretta dalla preside Marcella Petricca. Questo per non creare disagi agli studenti e alle loro famiglie. Se ciò non fosse possibile, per motivi di sicurezza, in seconda battuta analizzeremo una soluzione esterna, ma è un’ipotesi che vorrei evitare”.

Dopo l’allagamento ci sono state roventi polemiche dei genitori degli alunni

“Ognuno è libero di avere un proprio pensiero ed è giusto che lo esprima per tutelare i propri figli. Tuttavia ripeto che di fondo in questa vicenda ciò che viene prima di tutto e tutti è la sicurezza dei bambini. Stiamo lavorando per riaprire la scuola lunedì. Il nostro impegno è massimo, ma in questa vicenda non vogliamo rischiare nulla. Non si scherza con l’incolumità di 500 e passa alunni”.

Sin qui l’assessore Andrea Petricca. Forse il meteo, che annuncia cattivo tempo nei prossimi giorni, fornirà un prezioso collaudo per la Facchini. I prossimi nubifragi, previsti fino dal 31 ottobre, diranno se la Facchini sarà agibile o no per lunedì 5 novembre. Un test severo per verificare i lavori in corso di impermeabilizzazione dello stabile di proprietà dell’Asl.

Il direttore di Sora24 – SACHA SIROLLI 

Commenti

wpDiscuz
Menu