23 novembre 2011 redazione@sora24.it
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SEL Sora: “I dubbi sulla gestione amministrativa del sindaco Tersigni”

Il sindaco Tersigni ha smosso le acque all’interno della maggioranza che lo sostiene e nel clima apparentemente cheto che vive l’amministrazione. Ha rimosso l’assessore Rea dall’incarico conferitogli a giugno e lo  ha sostituito affidando il compito al consigliere Ganino. Ha preso come pretesto la presentazione della lista alle elezioni del rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Conca di Sora per ritirare le deleghe  all’assessore Rea. L’atto di disubbidienza commessa dal giovane assessore ha determinato la sua defenestrazione. In verità, nei chiarimenti intervenuti a seguito di tale atto, ci è sembrato il gesto del sindaco derivato da ben altro, avendo detto che al giovane sono state trovate le mani ” sporche di marmellata”. In politichese tale espressione può significare molto; il conseguente rimarcare, in tono alquanto minaccioso, di non provocare la rivelazione del vero motivo dell’espulsione ha sicuramente GETTATO UN’OMBRA DI MISTERO sulla sua decisione.  E’ venuto a conoscenza il sindaco di cose mal fatte dal suo assessore?. Ha costui commesso errori nella gestione del suo assessorato? non è dato a capire. Fatto sta che per riaffidare il compito ad altro consigliere della sua maggioranza, ha ricevuto il rifiuto dei consiglieri MEGLIO  e FARINA. Si è trovato a vincere le resistenze di chi ha visto nel potere di revoca nelle mani del Sindaco la fine della PROPRIA CARRIERA amministrativa. Non era certamente difficile incorrere nelle ire di un sindaco che sembra avere diversi sassolini da togliersi dalle scarpe una prima resa dei conti post-elettorale?. MA QUESTO è STATA SOLO L’ANTEPRIMA, il fatto più grave sta all’interno della nomina ad assessore del consigliere Ganino, visto che nessuno accettava di essere messo alle strette, il sindaco ha dovuto ripiegare su di un consigliere fidatissimo; fa pertanto affidamento su un amico di vecchia data, dalla fedeltà espressa nel periodo in cui Ganino esercitava il ruolo di sindaco di Sora, ed a cui oggi richiede la stessa moneta. Gli amici, d’altronde, si dimostrano tali al bisogno. Però un sacrificio il consigliere Ganino ha dovuto farlo: ha dovuto accontentarsi di un assessorato più che dimezzato.

Oggi Sora ha un incaricato alle straordinarie manutenzioni nella figura di Walter Tersigni, un incaricato ai lavori pubblici nella figura di Ernesto Tersigni: ci sembra una concentrazione di poteri e di conflitto d’interesse.  Sapranno e potranno e vorranno i consiglieri di maggioranza svolgere le funzioni loro affidate, controllando un duo che concentra un così grande potere?. Sapranno essere all’altezza del compito i consiglieri di opposizione? avranno tutti bisogno di un grande coraggio e di un impegno straordinario. Noi saremo a fianco di chi vorrà assumersi tale compito.

Al sindaco ed alla maggioranza chiediamo di farci assistere a qualcosa di diverso dalla gestione fino ad ora portata avanti, sopratutto nelle linee guide delle municipalizzate che tra poco saranno rinnovate nei loro cda. Per noi servono discontinuità e completamento della raccolta differenziata; discontinuità e responsabilizzazione diretta del consiglio di amministrazione della Farmacia Comunale per rilanciarne le finalità. Infine siccome i cantieri lasciati in eredità dalla PRECEDENTE amministrazione sono in esaurimento, ci aspettiamo di vedere realizzato a breve qualcosa di proprio.

Comunicato stampa di SEL Sora

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