5 novembre 2012 redazione@sora24.it
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Si è svolta domenica scorsa la cerimonia di commemorazione per la Festa delle Forze Armate e del Combattente

Si è svolta domenica scorsa, sotto un cielo plumbeo e carico di pioggia, la cerimonia di commemorazione per la Festa delle Forze Armate e del Combattente. L’evento ha avuto inizio in loc. Carnello nella piazza dedicata ai Caduti.
Erano presenti il Sindaco di Sora Ernesto Tersigni, il Sindaco di Isola del Liri Luciano Duro, accompagnati da numerosi amministratori locali, erano presenti le autorità Militari, le associazioni combattentistiche, la Polizia Locale ed un picchetto del 41° Reggimento Cordenons. E’ stata deposta la corona di alloro per rendere omaggio ai Caduti.

A seguire la parte più commuovente della cerimonia che ha visto protagonisti i giovani studenti delle scuole primarie e TTmedie “Carnello” e “Pagnanelli”. Struggente la lettura, da parte dei bambini della Primaria di Carnello, di una poesia dove un soldato parlava alla propria madre. I piccoli hanno inoltre, immaginato e drammatizzato la figura del Milite Ignoto paragonandolo ad un albero. Non meno toccante l’intervento dei ragazzi della Scuola Media Carnello che hanno riportato alcune testimonianze drammatiche di sopravvissuti ai grandi conflitti. I Sindaci Tersigni e Duro, hanno rivolto ai giovani i loro interventi improvvisando un vero e proprio dialogo sugli orrori delle guerre. Sulle toccanti note de il “Silenzio” eseguito dalla Banda della Città di Sora si è conclusa la prima parte della manifestazione.

Purtroppo, a causa delle piogge incessanti, non ha avuto luogo il tradizionale corteo che da Piazza Esedra, risale Corso Volsci e raggiunge il monumento dei Caduti, dove le Autorità si sono trovate per la prosecuzione della cerimonia.
Dopo la tradizionale visita all’interno della cappella del Milite Ignoto per la deposizione della corona, sono stati ascoltati gli intervenuti delle associazioni combattentistiche che all’unisono hanno ricordato i nostri Marò ancora prigionieri in terra straniera. Al loro grido di denuncia si è unito il Sindaco di Sora Ernesto Tersigni: “In questo giorno il nostro pensiero è rivolto al Mar. Ca. Luca Polsinelli, al nostro concittadino caduto proprio in una missione di pace in Afghanistan. Il valore del suo sacrificio rimarrà sempre vivo nei nostri cuori. Ed il sacrificio di Luca non è stato vano: rimane esempio per le giovani generazioni, oltre che per tutti noi, di una vita vissuta a difesa di valori altissimi. Al ricordo di Luca Polsinelli, associamo commosso il rievocazione del glorioso destino del Carabiniere Alberto La Rocca, un altro giovane sorano che non esitò neppure un attimo in difesa della propria Patria e della Libertà. Dobbiamo dunque farci portavoce di tutto questo, non dobbiamo mai dimenticare che l’atrocità di un conflitto finisce laddove tutto questo si trasforma in un valore profondo come la Pace. Ma oggi siamo qui soprattutto per esprimere la nostra gratitudine all’Esercito, a tutte le Forze Armate, a chi crede nella libertà e nella pace e si impegna, a proteggere la nostra Nazione, a fare in modo che il sacrificio di chi ha permesso che fossimo liberi dall’oppressione straniera non sia stato vano“.

La cerimonia ha avuto termine con la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato alla medaglia d’oro Alberto La Rocca. Un caloroso ringraziamento alla Polizia Locale di Sora, nelle persone del Comandante Pellegrini e Maggiore Dei Cicchi, che ha permesso lo svolgersi della manifestazione nonostante le difficoltà legate alle cattive condizioni meteo, intervenendo con dedizione e disponibilità.

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