1 settembre 2014 redazione@sora24.it
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«Si può essere amici di Zingaretti ma si deve essere più amici della verità» (di Rodolfo Damiani)

A Sora continua il ricatto alla città e spero che non segua la jattura di 6 mesi di commissariamento per andare alle elezioni dopo aver perso l’ultimo treno

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Rodolfo Damiani.

«L’Istituto per la promozione dell’etica in sanità nel suo recente rapporto afferma che la corruzione in termini stretti ha pesato per 6,4 mld sui 114 di dotazione, a questi vanno aggiunti 3,2 mld di inefficienze e 14 mld di sprechi. Tutto ciò significa circa il 21% dei fondi finiscono in impieghi impropri. Tutto questo si configura conl’ingerenza politica nelle nomine, conflitti di interessi, spoil system, insindacabilità e discrezionalità degli atti, a questo aggiungiamo la farmaceutica che va dal comparaggio alla falsa ricerca scientifica, alle prescrizioni fasulle e ai rimborsi tarocco, poi appalti pilotati, false attestazioni, negligenze e il bagaglio di favori alla sanità privata.

Si può invertire la tendenza , certo con l’onestà dei gestori, la trasparenza della gestione e un maggior controllo dei cittadini sull’operato dei califfati delle ASL e sulla dinamica delle risorse regionali. Ma è più facile tagliare, ridurre, aumentare i tickets e se non basta negare l’assistenza ad intere popolazioni, per tutelare i più uguali e i privilegiati. Questo è il quadro sconfortante della sanità, ma questo sfascio che sembra funzionale alle gestioni che da almeno 20 anni si sono succedute per alcuni cittadini oltre al danno riserva la beffa.

Sì, mi riferisco alle pesanti discriminazioni che l’inefficiente, insufficiente, disastrosa conduzione di Zingaretti sta arrecando al territorio di Frosinone e al Sorano in particolare. Dopo il giuoco delle parti, da attori consumati con la manager, le menzogne si sono tutte palesate, sembrava che piovesse invece è arrivata la grandine. In attesa di cosa ci dirà alla prossima festa di un giornale, che aveva la forza di dire la verità e che ha interpretato per 60 anni i diritti dei lavoratori, questo signore che sta calpestando il diritto più importante dopo la libertà , quello alla salute, chiediamo ancora una volta ai compagni del PD il loro parere, visto che dalle vostre acute analisi dimenticate sempre la sanità.

Fortunatamente a fronte di politici che discriminano e militanti che per non criticare i loro vertici stanno restringendo il loro consenso, ci sono personaggi che con grossi sacrifici continuano a lavorare perché l’ospedale dia risposte ai cittadini, personale medico,paramedico e ausiliario. Il giorno che scenderemo in piazza sarà per difendere la libertà conculcata e pretendere il rispetto del diritto alla salute e spero che questa volta i buonisti capiscano che “pietà l’è morta”.

A Sora malgrado i problemi gravissimi che incombono dalla sanità alle tariffe dell’acqua, dalla crisi sociale agli assetti provinciali, registriamo che il Consiglio Comunale slitta ancora a causa di un “errore di convocazione”. Se è vero, l’autore dovrebbe andarsene, ma siccome non credo agli errori non voluti in politica, la ragione è da altra parte. Continua il ricatto alla città e spero che non segua la jattura di 6 mesi di commissariamento per andare alle elezioni dopo aver perso l’ultimo treno , per non essere fuori da tutto. Si può essere amici di Zingaretti ma si deve essere più amici della verità».

Damiani Rodolfo

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