29 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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Sicilia: 800mila persone restano a casa. Italiani “stanchi” della democrazia…

Crollo verticale dell’affluenza alle urne in Sicilia: ieri sera alle 22, ora di chiusura dei seggi, aveva votato il 47,4% degli aventi diritto, pari a circa 2,2 milioni di persone. Confrontando il dato con quello del 2008, pari al 66,68% ovvero a circa 3,2 milioni di elettori, si deduce che 800 mila siciliani non hanno creduto a nessuno tra i candidati, preferendo restare a casa o fare altro.

Si tratta di un dato allarmante, perché se su 100 persone 53 non votano vuol dire che alla democrazia non crede più la maggioranza dei siciliani. Il governo di Palazzo dei Normanni verrà eletto ugualmente, s’intende; sta di fatto che il disinteresse della gente per un diritto importante come il suffragio universale non va sottovalutato. Spero che il mondo politico rifletta su quanto accaduto: ieri in Sicilia ha perso la democrazia; e chiunque verrà incaricato di governare l’isola al termine dello scrutinio di oggi rappresenterà la minoranza assoluta dei cittadini.

Lorenzo Mascolo – 24Network

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