29 maggio 2012 redazione@sora24.it
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SISMA EMILIA: SCOSSA MAGNITUDO 5.8 IN PROVINCIA DI MODENA, 15 MORTI

ROMA – Una scossa di terremoto e’ stata avvertita questa mattina dalla popolazione in provincia di Modena. I comuni prossimi all’epicentro sono Medolla, Mirandola e Cavezzo. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico e’ stato registrato alle ore 9 con magnitudo 5.8. E’ di quindici vittime il bilancio del forte sisma, tutte nel Modenese: a San Felice, Mirandola, San Giacomo Rovereto di Novi, Concordia, Finale Emilia e Cavezzo. Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile. Nel corso della mattinata si sono registrate altre scosse, la piu’ forte alle 12.56 con magnitudo 5.4.
Almeno 15 morti, 7 dispersi e circa 200 feriti, è il bilancio provvisorio sulle vittime del nuovo sisma in Emilia, fornito dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Antonio Catricala’, nel corso di un’informativa al Senato. “I nuovi sfollati sono circa 8 mila”, ha proseguito. Considerando anche le scosse del 20 maggio scorso, “l’ammontare complessivo degli sfollati e’ di 14 mila”. “Il Governo intende deliberare il lutto nazionale per lunedi’ 4 giugno”, ha poi annunciato Catricalà
“Ci impegneremo fin da subito a fare fronte alle conseguenze di questo nuovo sisma. Voglio assicurare che lo Stato fara’ tutto quello che e’ possibile nei tempi piu’ brevi per consentire la ripresa della vita normale in questa terra cosi’ importante”, ha detto il premier Mario Monti in conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla situazione dopo la nuova scossa che ha colpito l’Emilia. Domani si terrà un Consiglio dei Ministri per le prime misure. “L’impegno – ha aggiunto – che ho potuto vedere nei giorni scorsi ci incoraggia, pur in questa situazione cosi’ presante, e invito tutti i cittadini delle zone colpite ad avere fiducia. L’impegno sara’ garantito perche’ tutto avvenga – ha concluso Monti – nel modo piu’ veloce e migliore possibile per tutti”.
Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso sostegno alle popolazioni colpite dal sisma: “Sono certo che ci sara’ l’impegno forte di
solidarieta’, assistenza, vicinanza per la ricostruzione. Sono certo che si superera’ questo momento. Un grande pensiero di solidarieta’ a coloro che sono coinvolti nei loro affetti piu’ cari”, ha detto al suo arrivo a Udine per una visita di due giorni in Friuli Venezia Giulia. “Il presidente del Consiglio e il presidente della Regione Emilia Romagna – ha aggiunto – hanno fatto una dichiarazione che credo sia significativa dell’impegno di verificare come sono andate le cose, se ci siano misure che potevano appunto essere prese in senso preventivo”.

Fonte: www.italpress.com

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