24 novembre 2015 redazione@sora24.it
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Sito web poco “trasparente”: il Comune di Sora rischierebbe 10.000 Euro di sanzione

Mentre si apprende dal quotidiano La Provincia che il sito web del Comune di Frosinone è risultato il migliore d’Italia per quanto riguarda gli obblighi di Trasperenza, sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi, Ciro Altobelli ritorna sulla vicenda sollevata dai 5 Stelle (clicca qui per leggere) e che aveva portato il consigliere comunale Celso Antonio Costantini ad una smentita (clicca qui per leggere).

“La versione  dell’Anac. Sulla trasparenza del sito internet comunale il consigliere comunale Celso Costantini ha sottolineato che «il Comune di Sora non ha ricevuto alcuna  sanzione per  il mancato adeguamento del sito». Tutto è nato da una nota del Movimento 5 Stelle che aveva commentato positivamente l’esito di una loro iniziativa, definita “operazione trasparenza”, che li aveva indotti a presentare un esposto all’Autorità Nazionale  Anticorruzione (Anac) per la mancata pubblicazione di informazioni sul sito.

L’Ufficio Vigilanza sugli Obblighi della Trasparenza della stessa Anac ha risposto con una nota del 16 novembre (prot. 0153561) che, in pratica, come evidenziato dagli attivisti del M5S e riportato correttamente dal precedente articolo  su  questo giornale,  «oltre  a chiedere l’adeguamento delle informazioni pubblicate sul sito web del Comune», ha deciso anche di «avviare un procedimento sanzionatorio per le irregolarità riscontrate».

In effetti, il Comune non ha ricevuto alcuna sanzione, ma una nota dell’Anac che, oltre a chiedere l’adeguamento del sito web istituzionale, chiede chiarimenti sulla mancata pubblicazione di alcuni dati precisi. Mancata pubblicazione di dati per la quale, spiega l’Anac, sono previste sanzioni che vanno da 500 a 10.000 euro. In pratica, per l’Anac, sul sito istituzionale del Comune, controllato lo scorso 16 ottobre, non sono stati rispettati sia gli obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico» sia quelli «dei dati relativi agli enti pubblici vigilati e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, nonché alle partecipazioni in società di diritto privato».

Si tratta di informazioni relative, tra l’altro, ad atti di nomina, curriculum, compensi, altre cariche o incarichi, dichiarazioni sui redditi etc. Ora, se i dati non sono stati proprio comunicati dal Comune, saranno multati i responsabili da individuare tra chi ricopre incarichi politici o negli organismi delle società con partecipazione comunale. Se, invece, i dati sono stati comunicati dagli interessati, ma non pubblicati sul sito, in questo caso il nome da inviare all’Anac è quello del responsabile dell’omessa pubblicazione o quello del responsabile della trasparenza del comune di Sora”.

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