31 maggio 2014 redazione@sora24.it
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Sora, Angelo Corona getta la spugna: «Sono amareggiato, cambiamo regione»

«Mentre amareggiato per i pessimi risultati ottenuti sulla sanità del territorio, salgo le scale comunali voglioso di rimettere la mia delega da presidente della commissione sanitaria allargata a tutti i sindaci del comprensorio, mi assalgono nella mente diverse domande alle quali non so dare precise risposte.

Primo: è mai giusto che la politica abbia messo le mani su argomenti prettamente scientifici dove, di estrema importanza, è la conoscenza delle reali esigenze dei cittadini?

Secondo: mi viene da rispondere, ci sono i direttori generali, i quali essendo medici, danno le direttive migliori! Ma come mai , a questi direttori, anche essendo professionalmente validi , non viene data continuità nel loro lavoro? Mi viene da pensare, che, anche essendo persone valide, sono solo politici al servizio del politico di turno.

Terzo, la riflessione più importante: quando andiamo a dire ‘”ospedale con tante eccellenze, possibilità di invertire la mobilità passiva, essendo ospedale di confine con l’Abruzzo, territorio con popolazione superiore a 100000 abitanti, ecc.’” se a questi signori non interessa il numero delle prestazioni, l’alta qualità, e neppure il ricavo economico, cari politici, quale altra argomentazione possiamo mettere sul tavolo? Solo quella di cambiare regione!

Ultima riflessione: le famose macro-aree ;mi sembra la storia di Maria che tutti la vogliono ma nessuno la sposa! Ma vogliamo dire una volta per tutte la verità? Nessuno ha reali intenzioni o interesse a toglierle perché non sono altro che un ricchissimo serbatoio di voti, quindi c’è necessità di mantenere tutti i servizi a Roma a discapito della provincia. Quindi, amareggiato come cittadino, amministratore e come medico, decido di ridare la mia delega come presidente e invito tutti i sindaci del comprensorio a ridare la loro fascia, preoccupandomi però, di tenermi ben stretta la delega sui cacciatori ed allevatori, gente senz’altro più sensibile verso le reali necessità del territorio».

Dott. Angelo Corona
Consigliere comunale

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