9 settembre 2017 redazione@sora24.it
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SORA – Approvazione Rendiconto di Gestione 2016: «L’Amministrazione si può ritenere soddisfatta del proprio operato e i cittadini possono stare tranquilli»

L'Amministrazione Comunale risponde in merito al ricorso straordinario al Capo dello Stato da parte del Consigliere Pintori.

«Con riferimento alle notizie di stampa relative al ricorso straordinario al Capo dello Stato da parte del Consigliere Pintori sono doverose alcune precisazioni.

Dal punto di vista pratico giova ribadire in primis che lo schema di rendiconto e tutti gli atti sostanziali necessari all’esame dello stesso sono stati posti a disposizione di tutti i consiglieri nei venti giorni antecedenti alla seduta di Consiglio.

In merito ad alcuni elementi di natura non sostanziale, che il Consigliere Pintori lamenta di non aver potuto conoscere, ribadiamo che in realtà questi sono stati trasmessi entro il termine di 48 ore dall’inizio della seduta stessa, mentre altri erano liberamente accessibili e fruibili sulla rete internet: il termine di 48 ore è, a nostro avviso, idoneo per quella tipologia di atti contestata dal Consigliere pentastellato.

Questo arco temporale consente infatti ai Consiglieri di approfondire agevolmente l’esame degli atti stessi, e quindi di svolgere in maniera esaustiva l’attività di controllo sull’operato dell’Amministrazione.

Sempre per dovere di informazione si fa presente che nel rendiconto sono rappresentate tutte le entrate e le spese del Comune di Sora relative all’anno 2016 ed i relativi atti che vengono posti a disposizione dei consiglieri comunali riguardano tutti i giustificativi. Si tratta di un importo complessivo di circa 60 milioni di Euro.

Nello specifico sono state oggetto di rendiconto 5.917 mandati di pagamento e di 8.680 reversali di incasso, senza parlare delle migliaia di fatture gestite e gli innumerevoli versamenti che sono stati analizzati e contabilizzati.

È innegabile che il Comune di Sora, così come tanti altri Enti, ha lavorato quest’anno in una situazione di difficoltà dovuta all’obbligo di redigere per la prima volta il conto economico patrimoniale secondo i nuovi principi contabili: questa oggettiva criticità è stata infatti riconosciuta, seppur tardivamente dal legislatore che dopo l’originaria scadenza ha concesso una congrua proroga a luglio, quando già il Comune di Sora si era adoperato per adempiere entro aprile.

Tuttavia, se a fronte di un rendiconto di gestione di milioni di Euro, che elenca tutte le entrate e le spese necessarie al funzionamento di ogni servizio pubblico reso dal comune di Sora, le “doglianze” sollevate dal Consigliere Pintori riguardano soltanto aspetti essenzialmente di natura formale, e se le criticità denunciate si riferiscono solo alle spese di rappresentanza ( circa 1.600 euro) e alle infrazioni al codice della strada (le multe!) l’Amministrazione si può ritenere soddisfatta del proprio operato e i cittadini possono stare tranquilli.

Siamo riusciti, ancora una volta, pur tra mille difficoltà, una fra tutte il riconoscimento di debiti fuori bilancio per oltre 1 milione di euro trovati in eredità, a redigere un sano bilancio, che si è concluso con un risultato positivo di amministrazione, come è indubbiamente dimostrato dal parere favorevole espresso dall’autorevole e scrupoloso Collegio dei Revisori dei Conti».

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