26 luglio 2014 redazione@sora24.it
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Sora, Aristide Conte: nuova lettera in difesa dell’Ospedale SS. Trinità

«Credo che alla luce degli ultimi avvenimenti sia arrivato il momento di agire. Non c’è più tempo, i giochi sono stati fatti come prevedevo,altrove hanno già deciso.Purtroppo se non agiremo in tempo saremo destinati alla scomparsa e l’oblio si impossesserà di noi. Cosa fare? La risposta non è facile e la soluzione non è semplice da trovare.

Una prima proposta quella delle dimissioni di massa dei “MAGNIFICI 27″non ha avuto risposta.

La seconda e cioè promuovere un referendum per ADERIRE ALL’ABRUZZO non so quanto tempo occorra per la pratica attuazione.

La terza potrebbe essere uno sciopero generale ad oltranza di tutte le attività’ sociali e produttive.

E poi ci saranno altre…. proposte, si potranno vagliare. Io non rappresento niente, ma chi ha la responsabilità in tal senso si potrà far carico di tutte queste azioni e proporre altre iniziative. Insomma il tempo E’SCADUTO cos’altro dobbiamo aspettarci che ci tolgano il futuro. Il presente già ce l’hanno scippato ma il futuro appartiene ai nostri figli e nipoti.

Abbiamo il dovere di difenderlo. Con tutti i mezzi. FACCIAMOLO ALTRIMENTI NON POTREMMO MAI PERDONARCELO.
Ricordiamoci che 2000 anni fa non ci siamo piegati ai ROMANI solo l’inganno ci ha sconfitti.Dimostriamo il nostro valore quello che fu dei VOLSCI che mai si piegarono a ROMA se non con l’inganno. Se e’opportuno rivolgiamo il nostro appello ai COMUNI VICINI E VEDISMO CHI CI SEGUIRA’.

CONTE ARISTIDE

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