giovedì 29 agosto 2013 redazione@sora24.it

SORA BIG BAND (di Rodolfo Damiani)

Avevo lasciato la Banda Sinfonica Città di Sora con alle spalle una serie di problemi irrisolti primo fra tutti la scelta prioritaria fra i concerti da palco e gli accompagni ad eventi itineranti, malgrado gli sforzi non credo il dualismo sia mai stato risolto.

Dopo cinque anni, con sorpresa, che poi sarà una bella sorpresa, la trovo in veste di Band, versione anni 40/50. L’organico ha perso qualche anziano, qualche giovane è cresciuto, e alcuni volti nuovi, poi mi accorgo che a dirigere c’è il Maestro Rocco Merolle, un vero talento naturale, un sorano che a mio avviso in patria, proprio perché sorano non ha avuto la considerazione che merita la sua professionalità, il suo talento, la sua preparazione e il suo amore per la musica e Sora.

Annunciato timidamente, anzi quasi in sordina, il Concerto ha comunque avuto un buon successo di pubblico, e un successo strepitoso dal punto di vista degli apprezzamenti, applausi prolungati e standing ovation ripetuti. Piazza Annunziata, sta conquistandosi una mission di vero spessore culturale, qualcuno, i soliti spacca capelli, ne contesta l’estetica, ma è innegabile che sta svolgendo alla grande il ruolo di arena multiruolo.

Dopo le prime note si è subito visto il lavoro di amalgama e di lima del Maestro Merolle e il gradimento del programma da parte degli orchestrali. Ottima la scelta dei brani, emblematici Amarcord, Moonlght sernade e il mitico In the Moon, passando per lo spiritoso Pennsylvania T. Ph., poi lo swing e il jazz versione anni ’40 fanno muovere i piedi anche ai paralitici. Complimenti Ragazzi, forse riusciamo ad essere profeti in Patria.

Presente nei suoi massimi esponenti il comparto della Cultura, l’assessore Petricca e la responsabile Dott.ssa Stefania Tersigni, che hanno raccolto meritati consensi. Sempre incisiva, preparata, spiritosa e affascinante la presentatrice Valeria Altobelli, un sorriso che mette tutti a proprio agio.

Rodolfo Damiani

Commenti

wpDiscuz
Menu